«Udine e i suoi cittadini in crisi e il Comune pensa alle telecamere»

L'appello di Federico Pirone di Progetto Innovare contro la nuova spesa di quasi 700mila euro per 67 nuove telecamere in città

È di ieri la notizia di 67 nuove telecamere in città per un costo di quasi 700mila euro comunicata dall'assessore alla Sicurezza, Alessandro Ciani. Non concorde, però, Federico Pirone di Progetto Innovare, che dichiara: "Udine e i suoi cittadini rischiano di rimanere indietro di fronte ad una crisi difficile e lontana dal concludersi ma l'unica attenzione è quella rivolta alle telecamere, non al benessere dei propri concittadini e della propria comunità".

I rischi

Sempre secondo Pirone, "questa crisi rischia di acuire per i prossimi anni le differenze sociali, terreno privilegiato del disagio sociale e familiare che ha come conseguenza anche l'aumento delle dipendenze e della piccola criminalità".

Caos centri estivi

Le proposte

Vista la situazione delicata, quindi, per Pirone non bisognerebbe concentrarsi su questo nuovo progetto, ma "l'intervento straordinario di cui c'è davvero bisogno è quello rivolto ad aiutare quelle persone che, anche per loro sfortuna, rischiano di scivolare piano piano nella marginalità".

"È prioritario quindi riuscire agire sull'ampliarsi di questa forbice e l'inasprirsi di questo fenomeno attraverso interventi concreti di prevenzione – continua Pirone -. Anche da questo si misura il livello di civiltà di una comunità".

L'accusa

"Oggi a Udine abbiamo 700mila euro di telecamere in più e 700mila euro in meno di servizi perché chi governa ha in mente una città solo più spaventata perché non sa proporre un'alternativa vera", conclude Pirone.

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Percezione sicurezza

D'accordo anche Alessandro Venanzi, capogruppo del Pd, che dichiara: “La città è in difficoltà come non mai nel post Covid. Mancano i servizi al cittadino e le infrastrutture, non si sono volute mettere le risorse economiche su centri estivi e asili. Nessuna risorsa su rilancio culturale ed economico della città. E noi spendiamo 700mila euro in telecamere? Si continua a lavorare esclusivamente sulla percezione di sicurezza, ma di interventi seri neanche l’ombra. Mi pare evidente che le priorità siano altre, ma c’è ancora chi gira la testa dall’altra parte", conclude l'esponente Dem.

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