menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Iniziata la ristrutturazione dell’ex casa delle suore in via Pracchiuso 

L'area ospiterà la nuova sede della Fondazione Morpurgo Hoffman e il “Progetto Parco Servizi diffusi – La corte nel borgo”

Continua a cambiare il volto della città. Con il proseguire dei lavori in via Pracchiuso, infatti, una parte di Udine si appresta ad avere in breve tempo un nuovo volto da mostrare.

I lavori

Questa mattina è stato presentato l’avvio lavori per la ristrutturazione della “casetta delle suore”, l’immobile al civico 8-10 che è stato concesso da La Quiete alla Fondazione Morpurgo Hoffman Onlus. La casa dove alloggiavano le suore che lavoravano nell’ospedale militare ospiterà la nuova sede della Fondazione e sarà fulcro del “Progetto Parco Servizi diffusi – La corte nel borgo” al cui interno prenderà forma un incubatore di sviluppo per nuovi modelli e buone pratiche legate alle procedure dell’assistenza, per la cura, per il sostegno dei pazienti e delle famiglie. L’investimento, meno di 600mila euro, è possibile anche grazie al contributo riconosciuto dalla Fondazione Friuli a seguito del “Bando Restauro 2018”

Per la salute degli anziani

La Fondazione e la Asp La Quiete, infatti, hanno avviato un ambizioso progetto per tracciare insieme le nuove linee guida della cura sanitaria, dell’assistenza, della ricerca scientifica e della formazione legate alla vita degli anziani. Il progetto è nato proprio grazie alla stretta sinergia tra le due realtà (la fondazione infatti occupa 200 dipendenti tra infermieri, fisioterapisti e operatori che lavorano in via S. Agostino) e i traguardi raggiunti saranno immediatamente messi in pratica, testati e continuamente migliorati nell’operatività quotidiana de La Quiete.

Il progetto

Stamattina l’architetto Maria Rigo ha presentato brevemente il progetto di ristrutturazione al Vice sindaco Loris Michelini, al presidente del Consiglio comunale Enrico Berti, al direttore della Fondazione Friuli Luciano Nonis, al presidente de La Quiete Stefano Gasparin con il cda e alla presidente del Comitato Borgo Pracchiuso Sandra Di Giusto. Nei prossimi giorni partiranno lavori appaltati alla ditta Di Betta srl e dovrebbero concludersi in circa un anno. «L’immobile ristrutturato sarà una finestra sul Borgo – ha spiegato l’architetto Maria Rigo – la sua riqualificazione è stata pensata per favorire l’incontro e lo scambio tra le persone. Avrà sale dedicate alle riunioni, alla vita della fondazione, spazi per svolgere varie attività e rendere oltre ovviamente agli uffici direzionali e di rappresentanza». La nuova area di via Pracchiuso, dove è stata completata la demolizione del muro, permette di fare tutto questo in nuova ottica di osmosi con la città. Il fatto che anche La Quiete possa avere un nuovo ingresso affacciato sull’area verde “ritrovata” ha un valore simbolico: evoca quel concetto dello stare bene insieme, della vicinanza, del prendersi cura delle persone a cui vogliamo bene.

Innovazione

Sarà presto istituito un board scientifico formato da medici, professori e professionisti del mondo sanitario e socio-assistenziale in collaborazione con l’Università di Udine in primis e con altri istituti accademici e non. Il progetto della “Corte nel Borgo” si propone inoltre di dar vita ad un “contenitore” nel quale realizzare esperienze del “fare memoria” che consentano al residente di condividere la propria storia con gli altri, con gli operatori e con esponenti di associazioni e istituzioni scolastiche. Si cercherà in particolare di instaurare collaborazioni con gli studenti dell’adiacente polo scolastico per dar vita a progetti di valorizzazione delle esperienze culturali degli anziani con iniziative di ambito storico, musicale, artistico, documentaristico.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Chi può prenotare il vaccino? L'elenco completo delle categorie

Attualità

Tutti a vaccinarsi, mega coda in Fiera a Udine

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

UdineToday è in caricamento