Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

"Falcone e Borsellino falsi eroi, morti per sete di fama"

Questa e altre accuse sono state formulate su Facebook da due fratelli residenti a Tricesimo e da un terzo individuo della provincia di Torino. L'attività dei tre produrrà probabilmente un'imputazione per istigazione a delinquere e diffamazione

Giovanni Falcone e Paolo Borsellino falsi eroi. Nessun tentativo di mediocre revisionismo, ma solo un gruppo su Facebook, creato e amministrato da tre giovani, che per l'iniziativa rischiano di essere processati a Palermo per istigazione a delinquere e diffamazione aggravata, dopo che nei loro confronti è terminata un'indagine promossa dal PM Geri Ferrara.

Due di questi, fratello e sorella di 27 e 25 anni, S.F. e A.F., sono originari di Manduria (TA), ma residenti a Tricesimo. Il terzo, A.G. di 28 anni, abita invece a Giaveno (TO).

Avevano caratterizzato il loro profilo con frasi ingiuriose nei confronti dei due magistrati, come "Falcone e Borsellino falsi eroi, morti per sete di fama", oppure  "due terroni in meno".


L'account era poi stato chiuso dai responsabili di Facebook nel marzo del 2010, su iniziativa della Polizia postale. Le attività di indagine hanno poi permesso di individuare i tre, che si presentavano come "Stella della Senna", "Jan Morpheus VII" e "A. G. Natalizio"

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