Giovedì, 28 Ottobre 2021

Rubano auto in Fvg per rapinare banche in Slovenia: malviventi con base a Grado arrestati

Un'indagine transfrontaliera ha permesso di identificare i componenti di una banda di criminali che colpiva in Slovenia

Nel pomeriggio dello scorso 31 agosto, due uomini a volto coperto brandendo un taglierino hanno rapinato la filiale della NKBM di Dobrovo, in Slovena, minacciando in lingua italiana le due impiegate. I malviventi, nell'occasione, hanno preteso denaro contante fuggendo con oltre 35.000 euro.

Le indagini

Gli inquirenti della Direzione della Polizia di Nova Gorica hanno notato, nelle immagini dei filmati, autori e complici utilizzare due autovetture con targa italiana: subito è stata informata la Questura di Gorizia e il Commissariato P.S. di Cividale del Friuli. Nella mattinata del 2 settembre, personale della Squadra Mobile di Gorizia ha trovato in località Plessiva di Cormons l'autovettura Fiat 500, rubata da ignoti il 25 agosto a Cervignano del Friuli e utilizzata per compiere l'attività criminosa. Gli agenti hanno individuato la seconda vettura utilizzata dai complici con la targa camuffata, una Fiat Panda noleggiata presso l'aeroporto di Venezia da un uomo di Catania con precedenti per rapine in banca commesse con analoghe modalità, corrispondente ad uno degli autori della rapina di Dobrovo. Inoltre, gli investigatori goriziani sono risaliti ad un ulteriore veicolo utilizzato dai rapinatori e dai loro complici, in totale quattro persone, una Mercedes Benz GLA con la quale i predetti erano partiti da Catania qualche giorno prima. Attraverso un lavoro di analisi delle immagini e dei rilevatori targa disseminati sul territorio, gli operatori sono risaliti poi alla base operativa dei rapinatori nella località turistica di Grado, ove gli stessi avevano soggiornato in un appartamento preso in affitto con contatti via internet.

L'esame approfondito delle immagini, dei lettori targa, dei numerosi tabulati telefonici man mano richiesti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gorizia hanno consentito l'individuazione certa del secondo autore della rapina, anch’egli catanese pluripregiudicato per rapina, ed infine l’intera composizione del gruppo criminale.

Seconda rapina

Nel pomeriggio del primo ottobre successivo è avvenuta una seconda rapina ai danni della filiale “DEŽELNA BANKA, d.d.” di Dutovlje, sul Carso sloveno, nella quale due uomini a volto coperto, armati di una pistola, hanno minacciato l’impiegata intimandole in lingua italiana di consegnare il denaro. Prima della rapina gli ignoti autori avevano rubato in località Santa Croce (Trieste) una Fiat Uno di colore bianco, successivamente abbandonata nei pressi del cimitero di Dutovlje. Gli inquirenti sloveni, avvalendosi della collaborazione della Squadra Mobile di Trieste, sono riusciti ad individuare un’altra vettura d’appoggio, una Jeep Renegade anch’essa presa a noleggio e proveniente da Catania, rilevata successivamente in transito dai lettori targa di Grado. Gli agenti della Squadra Mobile di Gorizia risalirono poi ad un ulteriore alloggio preso in affitto a Udine, ove presumibilmente avrebbero inteso rifugiarsi dopo le rapine.

Arresto

Il 5 ottobre gli inquirenti della Polizia Criminale di Nova Gorica sono intervenuti arrestando le due persone che a bordo di quella Jeep Renegade stavano compiendo dei sopralluoghi davanti alle filiali di banca a Tolmin e Kanal, conducendole poi al carcere di Nova Gorica, ove sono tuttora detenute in attesa di processo. Ulteriori indagini svolte dalla Squadra Mobile di Gorizia, in sinergia con la Direzione Criminale di Nova Gorica e coordinate dall’A.G. di Gorizia, hanno condotto ad individuare con certezza un terzo uomo di Catania, pure lui gravato da precedenti specifici ed implicato nella rapina di Dutovlje, nonché svolgere con la preziosa collaborazione della Squadra Mobile di Catania le perquisizioni personali e locali presso le abitazioni di tutti i soggetti identificati.

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