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Venerdì, 19 Aprile 2024
Controlli dei Nas

Finti tamponi positivi: indagati un farmacista e tre insegnanti di Udine

L'indagine dei carabinieri del Nas di Udine sono cominciate a novembre: gli insegnanti, con la complicità del farmacista, hanno avuto il Green pass per poter lavorare con tamponi mai effettuati

I sospetti circolavano oramai da tempo: finti tamponi positivi per consentire a no vax di lavorare ugualmente, dopo l'introduzione dell'obbligatorietà del Green pass sui luoghi di lavoro e il solo tampone rapido per ottenerlo. Ne avevamo parlato tempo fa, dopo che il maggiore Fabio Gentilini dei carabinieri del Nas di Udine ci aveva confermato numerose segnalazioni riferite a farmacie e strutture di Udine e provincia dove il Dipartimento di prevenzione aveva registrato un incremento di positività di tamponi rapidi. Di poco fa la conferma di 5 decreti di perquisizione nei confronti di quattro persone indagate.

Falso in certificazione e truffa i danni dello Stato

Dalle prime ore della mattina di oggi, in provincia di Udine e Padova, i carabinieri del Nas di Udine insieme a quelli territorialmente competenti, al termine di una prima fase delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Udine, stanno dando esecuzione a 5 decreti di perquisizione nei confronti di 4 persone tutte allo stato indagate. Le perquisizioni hanno riguardato l'attività e l'abitazione di un farmacista e le abitazioni di tre persone docenti in varie scuole di vari gradi della provincia di Udine. I reati che vengono contestati agli indagati in concorso tra loro sono di falso in certificazioni (art. 477 codice penale) e truffa i danno dello Stato (art. 640 comma secondo).

Indagine e perquisizione

L'indagine, che rientra nell'ambito delle verifiche circa la regolarità nell'esecuzione dei tamponi, disposta dal Comando per la Tutela della Salute, ha preso l'avvio a novembre del 2021, ha consentito di appurare che gli insegnanti, con la complicità del farmacista, ottenevano il Green pass, fondamentale per poter svolgere la propria attività lavorativa, tramite tamponi in realtà mai effettuati. 

I trucchi

Negli ultimi giorni, i controlli del Nas si sono svolti in tutta Italia a seguito delle numerose segnalazioni rispetto ai vari tentativi di truffa per aggirare il sistema del Green pass sul luogo di lavoro e la positività con solo il tampone rapido delle farmacie. Uno dei "trucchi" sospetti è quello di persone positive che si presentano nelle farmacie o nelle strutture accreditate con la tessera sanitaria di chi ha bisogno del Green pass. Altre voci circolano da tempo e riguardano altri metodi, tra cui l'utilizzo della saliva di conoscenti positivi o l'accordo di falsificazione della positività direttamente con la persona responsabile della certificazione. 

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