Fedriga con titolari di palestre e centri fitness del Fvg: porterà le richieste al Governo

Sospensione delle utenze, riabilitazione del settore sia a livello economico che di immagine e rivalutazione delle figure professionali: queste alcune delle richieste

Mercoledì 28 ottobre il Comitato Io Vivo di Sport, gruppo apolitico che si è formato dopo la firma dell'ultimo Dpcm e formato da alcuni titolari di palestre e istruttori del Fvg, tra cui Federica Pisu, Alan Saitta, Alex Modotti, Karin Bin e Francesco Callegari, ha incontrato il Governatore Massimiliano Fedriga.
Al tavolo sono state portate da parte del Comitato le problematiche inerenti a tutti i lavoratori del settore: la rivisitazione e la correzione dei ristori per i codici ateco mancanti nel comparto sportivo; la richiesta della sospensione delle utenze e dei canoni di locazione; la richiesta di una programmazione per la riapertura che preveda: la riabilitazione del settore sportivo sia a livello economico che d’immagine; la rivalutazione della figura professionale del lavoratore nel settore dello sport; un Bonus Sport per tutte le fasce d’età, valido per tutte le attività motorie.

L'incontro

«Abbiamo sottolineato l'importanza del lavoro di questo settore per le sue caratteristiche socio-formative, psico-fisiche e per il risvolto che ha sull' individuo di qualsiasi età, richiedendo una connessione con l’azienda sanitaria locale e\o con il sistema sanitario. In aggiunta sono state presentate anche le problematiche inerenti allo sport per i disabili. Abbiamo preso in esame ulteriori tematiche inerenti la futura ripartenza e la formazione di una tavola rotonda per gestire eventuali problematiche future e prevenire situazioni analoghe. L’obiettivo sarà quello di chiarire e tutelare l’attività lavorativa di questo settore».

Il Governatore Fedriga, insieme al consigliere Leonardo Barberio e al presidente del consiglio regionale Piero Mauro Zanin, ha appoggiato tutti i punti proposti, assicurando che già nei prossimi giorni porterà queste richieste al Governo. Quello che farà nell’immediato è cercare una collaborazione con le altre regioni per risolvere le problematiche causate dalle restrizioni del DPCM; se questa strategia non avrà risultato positivo si riserverà di cercare una collaborazione con il Governo per rivisitare le restrizioni attuali e dare maggiore libertà permettendo così anche al settore sportivo di lavorare. Mentre il comitato era impegnato nel confronto con il Governatore nelle 4 piazze principali delle 4 province del Fvg i referenti Aaron Coslevaz (Trieste), Matilde Ceron (Udine), Beatrice De Troia (Gorizia) e Ferdinando Lewental (Pordenone), hanno fatto partire contemporaneamente 4 manifestazioni pacifiche per sostenere i valori proposti dal comitato.

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