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Immagine d'archivio

Immagine d'archivio

Con il suv tampona un'auto e un bus, poi scappa: ubriaca tre volte oltre il limite dopo un'ora

Protagonista della vicenda una 30enne residente in città. E' stata denunciata per guida in stato di ebbrezza e le è stato sequestrato il mezzo

Scappa a bordo del suo suv dopo aver tamponato prima un'automobile e poi un bus di linea, ma la fuga ha vita breve. Viene rintracciata dal Reparto Volanti della polizia e, sottoposta all'alcoltest, fa segnare quota 1.8 a distanza di un'ora dal doppio incidente. E' così che una 30enne udinese, martedì sera, ha rimediato una denuncia per guida in stato di ebbrezza, il sequestro del mezzo sul quale viaggiava e il ritiro della patente. Dovrà rispondere ora davanti all'autorità giudiziaria dell'ipotesi di reato che le è stata attribuita. Oltre a lei è finito nei guai un conoscente, denunciato per falsa testimonianza. 

I fatti

Il doppio tamponamento ha avuto luogo di fronte al Santa Maria della Misericordia, in via Forni di Sotto, pochi minuti prima delle 19. Prima il suv condotto dalla 30enne ha urtato l'auto di una donna e poi, incurante dell'accaduto, ha proseguito la sua marcia andando a sbattere sul bus della Saf che in quel momento stazionava nella vicina piazzola. Anche in quel caso nessun problema per la ragazza, che ha proseguito per la sua strada. Il conducente del mezzo pubblico è però riuscito ad annotarsi parte del numero di targa del suv e, anche grazie all'aiuto di alcuni testimoni, gli uomini della Questura sono risaliti all'identità della "pirata". Si sono così presentati fuori da casa sua - poco dopo le 19.30 -, trovando l'auto incidentata e riuscendo pure ad ascoltare una discussione della donna con un 59enne, in cui si parlava proprio della vicenda in questione. Una volta presentatisi in casa gli agenti hanno chiesto conto della cosa e avendo l'uomo negato di conoscere dettagli sul caso è stato denunciato per l'ipotesi di reato di falsa testimonianza. 

Alcoltest

La trentenne è stata così accompagnata nella stazione della polizia stradale in viale Venezia. Lì ha confessato quanto accaduto, assumendosi la responsabilità del doppio incidente. Sottoposta all'alcoltest, più di un’ora dopo l’evento, è risultata avere un tasso alcolemico che si aggirava attorno a 1.8 milligrammi di alcol per litro di sangue, più di tre volte oltre il limite consentito.
 

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