Incidente tra due utilitarie a Colloredo di Monte Albano: due feriti

Teatro della vicenda un incrocio slla statale Osovana, tristemente famoso per numerosi episodi di questo tipo. Le proteste del sindaco Ennio Bendetti per il mancato adeguamento della viabilità

Immagine scattata da Paola Treppo

Ennesimo schianto, questa mattina, intorno alle 9.15, sulla strada provinciale Osovana, nel territorio di Colloredo di Monte Albano, all’altezza dell’incrocio che, per chi arriva da Buja, porta a destra a Mels-Majano, e a sinistra ad Aveacco-Treppo Grande.

Per causa ancora al vaglio della Polizia Municipale, intervenuta sul posto unitamente ai personale del 118 e all’equipe dell’elisoccorso, una Fiat 500 vecchio modello si è scontrata con una Peugeot 107. Alla guida della prima vettura, proveniente dalla strada Mels-Majano (via Cirenaiche), un cittadino di Carvacco di Treppo Grande, E.V., che è stato elitrasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Udine. Al volante della Peugeot 107, invece, una donna di Martignacco, M.R., trasportata al nosocomio udinese con l’autolettiga.

All’origine dello schianto potrebbe esserci una mancata precedenza da parte dal conducente della Fiat 500 che, forse abbagliato dal sole radente basso, non ha notato la presenza, sulla sp Osovana, della Peugeot, diretta quest’ultima in direzione nord, verso l’abitato di Buja. Nell’impatto, la Peugeot è cappottata, finendo ruote all’aria. Nello schianto è stato danneggiato anche un palo della pubblica illuminazione. I due sfortunati automobilisti, vigili all’arrivo dei soccorsi, non sarebbero in pericolo di vita ma, visto lo stato delle vetture, hanno rischiato seriamente di rimanere gravemente feriti.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco del Comando di Udine che hanno provveduto a bonificare l’area dello schianto, non nuova, purtroppo, a incidenti automobilistici, anche molto più gravi.

Il sindaco di Colloredo di Monte Albano, Ennio Benedetti, recatosi immediatamente sul luogo dello scontro, ricorda infatti come, in questo tratto, su appena tre km, 15 persone abbiamo già perso la vita negli ultimi 40 anni per schianti su strada, senza contare gli incidenti “minori”, comunque gravi per le conseguenze a lungo termine delle persone rimaste ferite. La specifica intersezione, non a caso, è chiamata ormai tristemente “l’incrocio della morte”.

“Si parla da 20 anni di mettere in sicurezza questo punto della Osovana - dice il sindaco, Benedetti -. Non possiamo più attendere: è tempo di procedere con la massima celerità alla modifica della viabilità, che è di competenza della Provincia, a tutela di automobilisti, ciclisti e pedoni”. Lo stesso appello, caduto nel vuoto, era stato lanciato dal primo cittadino già il 9 gennaio scorso: anche allora s’era sfiorata la tragedia con uno scontro tra un mezzo pesante e una vettura, quest’ultima andata completamente distrutta”.

L’intersezione, a croce, conta in realtà ben otto innesti ed è percorsa da un gran numero di mezzi pesanti.

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