Incidenti stradali

Niente da fare per il motociclista ferito a Resia, è morto e sono stati donati gli organi

Il triestino Marco Kraljevic lascia la moglie un figlio. Era rimasto coinvolto in un sinistro il 2 di luglio

Marco Kraljevic, il motociclista triestino di 45 anni che la sera di venerdì 2 luglio era rimasto coinvolto in un incidente stradale a Resia, è deceduto nella giornata di ieri. Sono stati donati gli organi. Kraljevic, di professione perito termotecnico e dipendente della ditta di costruzioni Rosso srl, era caduto con la sua motocicletta mentre percorreva una strada del comune di Resia, nel borgo di Poclanaz. L’uomo lascia la moglie e il figlio.

L'incidente

Kraljevic era in sella alla sua motocicletta Ktm Duke. Non correva e non aveva fatto alcuna manovra pericolosa, ma a un certo punto aveva dovuto frenare bruscamente perché la vettura davanti a lui si era arrestata di colpo a causa di un animale selvatico che aveva attraversato la carreggiata all’improvviso. Per non andare a sbattere contro la vettura aveva inchiodato precipitando sull’asfalto.La motocicletta, proiettata in aria per qualche metro, gli era finita addosso procurandogli gravi traumi in varie zone del corpo. Era stato portato in codice rosso al Pronto soccorso dell’ospedale di Tolmezzo. Il giorno seguente era stato trasferito a Trieste – all’ospedale di Cattinara – e ricoverato nel reparto di Terapia intensiva. Purtroppo non si è mai ripreso.

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