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Alessandra Clama

Alessandra Clama

La figlia rimase in coma vegetativo: la protesta della madre

Donatella De Bernardi, madre di Alessandra Clama - rimasta coinvolta in un incidente lungo la regionale 352 - ha lanciato il suo grido dagli schermi di "Mi manda Rai Tre"

Il 20 aprile del 2010, all'altezza di Aquileia, la cervignanese Alessandra Clama rimase coinvolta in un grave incidente, che la costrinse a vivere ancora oggi in stato vegetativo. La giovane, che allora aveva 25 anni, mentre andava al lavoro perse il controllo della sua auto finendo contro uno dei platani che costeggiano la carreggiata. Quell’albero - secondo quanto dicono i familiari - non ci sarebbe dovuto stare, essendo ad una distanza dal margine della strada di gran lunga inferiore rispetto a quanto prescritto dalla legge, non protetto da guardrail e nemmeno segnalato. Si tratta di uno solo dei migliaia di sinistri causati ogni anno in Italia dagli alberi lungo le strade, come documentato dalla carrellata choc mandata in onda oggi da “Mi Manda Rai Tre”, che ha dedicato la puntata al tema: secondo il rapporto Istat-Aci, solo nel 2014 nel nostro Paese sono stati 7.624 gli incidenti per “urto con un ostacolo accidentale” (nella maggior parte dei casi, alberi), che hanno causato 254 morti (il 7,5% del totale) e 9.507 feriti.

In studio sono stati invitati la mamma di Alessandra, Donatella De Bernardi, e il dottor Andrea Milanesi, Direttore Tecnico Sinistri Complessi di Studio 3A, la società specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità civili e penali, a tutela dei diritti dei cittadini, a cui i familiari della giovane si sono rivolti per avere giustizia e che, per il tramite del proprio servizio legale, ha citato in causa Friuli Venezia Giulia Strade, ente gestore dell'arteria “incriminata”  e la Regione Friuli Venezia Giulia, chiedendo un risarcimento plurimilionario.

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La signora De Bernardi e un amico di Alessandra, Lorenzo, intervistato sul luogo del sinistro, hanno parlato dell'incidente e delle attuali condizioni della ragazza che, grazie a un impegno enorme da parte dei familiari, è riuscita a recuperare un certo contatto con il mondo esterno, ma che necessità di un'assistenza totale e continuativa e di cure costosissime: a breve dovrà sottoporsi a un complesso intervento per cercare di attenuare uno dei numerosi problemi di cui soffre, la spasticità degli arti.

«L'anno scorso, quando è morto sulla Regionale 352 un ragazzo di 27 anni schiantandosi contro un albero, io mi sono sentita responsabile per non essere ancora riuscita a fare in modo che quel tratto di strada venga protetto» ha concluso Donatella De Bernardi, che continuerà nella sua battaglia. 

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