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Il Soccorso alpino li salva al buio e a piedi, ma loro volevano l'elicottero

Quattro studenti universitari hanno chiesto aiuto per rientrare a valle dopo un escursione nei dintorni di Prato Carnico. Il calare della sera ha rallentato le operazioni di recupero messe in opera

Quattro alpinisti sono stati sorpresi dall'oscurità nel tardo pomeriggio di martedì, mentre affrontavano un'impegnativa ferrata sulle montagne sopra Prato Carnico. La comitiva ha lanciato l'allarme al 118 attorno alle 17.30. La centrale operativa regionale ha immediatamente mobilitato i tecnici del Soccorso Alpino di Forni Avoltri e i militari della Guardia di Finanza e dei Carabinieri di Tolmezzo.

Le operazioni si sono concluse alle tre di notte a causa dell'oscurità. Si tratta di studenti universitari di età compresa tra i 24 e 25 anni, due ragazzi e una ragazza di Udine e una donna tedesca che studia in Italia. I quattro non avrebbero valutato bene le difficoltà dell'ascesa essendo stati senza ramponi e non potendo così scendere in autonomia a valle. Si è appreso che gli escursionisti avrebbero espresso irritazione una volta informati, al telefono, che non sarebbe intervenuto l'elicottero in quanto non abilitato al volo notturno. Durante i contatti telefonici, i dispersi hanno più volte sollecitato l'arrivo dei soccorritori, a cui tuttavia sono servite oltre tre ore di cammino notturno e lungo sentieri impervi per raggiungerli. Da parte dei soccorritori è stato ribadito l'appello a documentarsi prima di partire, ad assicurarsi di avere l'attrezzatura necessaria e a una scrupolosa valutazione dei tempi di percorrenza.

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