Caso Regeni, niente aperture o passi avanti dalle autorità egiziane

La situazione di stallo è stata segnalata dal procuratore della Repubblica di Roma Giuseppe Pignatone

Il caso di Giulio Regeni è in una fase di stallo. La situazione è sostanzialmente bloccata per quanto riguarda l'inchiesta della procura della Repubblica di Roma sull'uccisione del ricercatore di Fiumicello in Egitto. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gli indagati

«Dopo l'iscrizione nel registro degli indagati di cinque esponenti di servizi segreti e polizia investigativa egiziani, da parte delle autorità giudiziarie del Cairo non ci sono stati passi o aperture, mentre da parte italiana è stato fatto tutto il possibile». Lo ha detto, secondo quanto riportato dall’agenzia Ansa, il procuratore di Roma — Giuseppe Pignatone — nel corso di un'audizione che si è svolta ieri al Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza pubblica.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lei urina di fronte alla vetrina del ristorante all'ora dell'aperitivo, lui sfonda una porta

  • Tragedia a San Domenico, Francesca perde la vita a soli 23 anni

  • Il giovane udinese che vizia di lusso vintage Chiara Ferragni: la storia di Massimo

  • Via tutti gli ombrelloni dalla spiaggia libera a Lignano

  • Grave incidente nella Bassa, motociclista cade e s'incastra sotto il guardrail

  • Si sveglia per un malore, si accascia e muore, la vittima è un 55enne

Torna su
UdineToday è in caricamento