Incendio a San Vito di Paularo: a fuoco tre stavoli

All'origine del rogo, con tutta probabilità, un corto circuito all'interno di uno dei tre fabbricati in legno che sono stati colpiti. Due persone sono state ricoverate all'ospedale

Incendio questa mattina alle 7 a San Vito di Paularo. Tre stavoli sono stati completamente bruciati dalle fiamme, originate probabilmente dal corto circuito di un elettrodomestico in uno dei fabbricati in legno.

Il rogo ha immediatamente avvolto gli altri due altri edifici vicini al primo, che sono andati completamente bruciati.

L’intervento dei Vigili del fuoco ha evitato che l’incendio si allagasse a due case vicine, attualmente abitate.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Due persone sono finite in ospedale a causa di malori causati dallo spavento per la situazione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Rientro dalla Croazia, Fedriga apre ai tamponi al confine

  • Dalla grappa al gelato: il re friulano dei distillati realizza il suo sogno da 5 milioni di euro

  • Si rompe un appiglio e cade per cento metri: muore sul Monte Sernio un escursionista

  • Migranti, la rabbia del sindaco di Gonars: "Pago di tasca mia e li porto tutti a Palazzo Chigi"

  • Vacanze in Croazia, quello che si deve fare quando si rientra in Italia

  • Selvaggia Lucarelli contro il meccanico anti migranti di Plaino

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
UdineToday è in caricamento