Cronaca Centro / Via Jacopo Marinoni

Apre a Udine il tempio dei cocktail dove il vino è bandito

La scommessa è di due giovani udinesi appassionati dell'arte della miscelazione, che hanno inaugurato in questi giorni un nuovo locale in centro

Giulio Virgolin e Elena Zamparutti dietro il bancone

A Udine mancava un posto così. Non solo per i cocktail che emergono eleganti in mezzo a tanti calici di vino, ma anche per l'ambiente dal sapore europeo. Ad aver l'idea è stato il 34enne Giulio Virgolin, udinese reduce da un'esperienza di quattro anni a Melbourne che sicuramente lo ha influenzato nell'intraprendenza imprenditoriale tanto da voler aprire insieme alla moglie Elena Zamparutti questo nuovo locale.

Il locale

Si chiama "Gatti e Re", in onore a una vecchia proverbio inglese che dice che solo i gatti possono sostenere lo sguardo del re ma dopo aver bevuto un certo cocktail lo può fare chiunque rendendoci così tutti uguali, ed è un piccolo ma raffinatissimo locale inaugurato mercoledì scorso in via Marinoni 1, in pieno centro a Udine. Pochi tavoli, atmosfera rilassata, un bancone dietro al quale compaiono le migliori bottiglie di liquore selezionate da Virgolin e tante, tantissime piante. Non solo nel centro della stanza, a formare quasi una colonna divisoria attorno alla quale si muove anche il cameriere Enrico Zoratto, ma anche appese al soffitto a formare un suggestivo gioco di colori e forme.

La scommessa

«La cultura della miscelazione è tipicamente anglosassone e sono consapevole che Udine sia la patria del vino in primis e poi sempre più della birra, ma è proprio per questo che ho pensato che fosse la città giusta ad accogliere questo tipo di locale». Dopo essere tornato dall'Australia, dove lavorava in una piccola azienda di trasporti, Virgolin ha deciso di mettersi in gioco seguendo quella che era la sua vera passione, la miscelazione. «Ho voluto fare una scommesa e, dopo aver pensato di andare a Bologna, città che amo, e Brescia, ho capito che era Udine il luogo adatto per questa nuova avventura. Qui ho cominicato a consocere i cocktail grazie "Alle Volte", che più che un locale è stato una casa e una scuola. Proprio perchè qui non c'è una grande cultura dei cocktail, visto che c'è un'egemonia della produzione del vino, ma le persone cominciano ad interessarsi, ho pensato che fosse davvero la piazza giusta dove cominciare a far diventare la mia passione il mio lavoro».

I drink

Appassionato da sempre, Virgolin ha cominciato a studiare l'arte della miscelazione anche mentre svolgeva altri lavori, fino al punto di realizzare il sogno di aprire un locale tutto suo. Ma con le sue regole. Prodotti il più possibile locali e frutta rigorosamente freschissima. Anche se il "Gatti e Re" apre alle 18 (dal martedì al sabato con chiusura alle 2), lui comincia a preparare il necessario fin dalle prime ore del pomeriggio. «Mi chiudo in laboratorio a preparare sciroppi e infusi con la frutta di stagione visto che non uso nulla di chimico nè di industriale e alla sera propongo i miei cocktail con una lista aggiornata quotidianamente». Olre ai grandi classici, insomma, chi si affida alla fantasia e al gusto di Giulio può sperimentare molti gusti di qualità. «Non servo vino, se non la bollicina per aperitivo, né birra, se non una artigianale di Nova Gorica. Però mi affido ai produttori locali e italiani di liquori, a partire dal vermouth. Questo è un mercato che sta crescendo sia in Friuli Venezia Giulia che in Italia e merita di essere valorizzato. La filosofia del mio cocktail bar è quella di avere il tempo per servire la clientela al tavolo e proporre i drink più adatti alla persona che si rivolge a me, proponendogli anche gli abbinamenti migliori».

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