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L'albero di Pasqua di Sant'Osvaldo

L'albero di Pasqua di Sant'Osvaldo

Dopo quello di Natale, adesso anche la Pasqua avrà il suo albero

Inaugurato oggi pomeriggio alla scuola dell'infanzia di Sant'Osvlado, è il simbolo della rinascita e dell'aggregazione

È stato inaugurato questo pomeriggio nell'asilo di Sant'Osvaldo, alla presenza del sindaco di Udine Pietro Fontanini, del Prefetto Angelo Ciuni e del consigliere comunale Andrea Cunta, l'Albero della Pasqua.

La tradizione

L'albero è chiamato anche "Albero della Vita", perché rappresenta la resurrezione di Gesù e la redenzione dell’uomo. La tradizione di quest'albero trae la sua origine dal libro della Genesi e, sempre secondo la tradizione, il suo allestimento può iniziare in concomitanza del periodo quaresimale e terminare la Domenica delle Palme, quando si inserisce all’interno un ramo di ulivo benedetto.

La storia

La storia dell'uovo di Pasqua è lunga di secoli. Alcune testimonianze infatti fanno risalire questa tradizione agli Egizi, ai fenici, ai cinesi e a altre popolazioni antiche. Le uova, infatti, hanno spesso rivestito il ruolo del simbolo della vita in sé, ma anche della sacralità: secondo alcune credenze pagane e mitologiche del passato, il cielo e il pianeta erano considerati due emisferi che andavano a creare un unico uovo, mentre gli antichi Egizi consideravano l'uovo come il fulcro dei quattro elementi dell'universo (acqua, aria, terra e fuoco).

La religione

Il cattolicesimo ha ripreso poi queste antiche credenze pagane, vedendo l'uovo come simbolo di vita. L'uovo infatti somiglia a un sasso e appare privo di vita, così come il sepolcro di pietra nel quale era stato sepolto Gesù. Dentro l'uovo c'è però una nuova vita pronta a sbocciare da ciò che sembrava morto. In questo modo, l'uovo diventa quindi un simbolo di risurrezione.

Perchè l'uovo a Pasqua?

Durante la quaresima, le uova spesso non vengono mangiante e quindi accumulate. Nella tradizione balcanica e greco ortodossa l'uovo di gallina, cucinato sodo, da secoli viene colorato, tradizionalmente di rosso, simbolo della Passione, ma in seguito anche di diversi colori, in genere durante il giovedì santo, giorno dell'Ultima Cena, e consumato a Pasqua e nei giorni successivi. Il giorno di Pasqua, in molti riti, si compie la benedizione pubblica delle uova, simbolo di resurrezione e della ciclicità della vita, e la successiva distribuzione tra gli astanti.

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