Villa Manin, successo apertura "Nel giardino del doge"

Ad inaugurare questa mattina l’evento florovivaistico l’assessore regionale Torrenti e il direttore di Villa Manin Giusa. Domani la seconda giornata

Grande affluenza alla prima giornata della manifestazione “Nel giardino del doge Manin”, dedicata al florovivaismo qualificato, all’arredo e all’oggettistica da giardino. Fino a domenica 19 marzo Villa Manin si trasforma in un “luogo delle meraviglie” accogliendo quasi un centinaio di espositori - provenienti da Triveneto, Italia e Austria - che, selezionati da Lili Soldatich (da anni curatrice di Horti Tergestini di Trieste)mstanno proponendo un viaggio esperienziale tra piante, fiori e frutti nella magnifica cornice del Giardino dell’ultimo Doge, una delle famiglie più importanti e ricche della Repubblica di San Marco.

IL PROGRAMMA

Nel giardino del doge si possono acquistare antichi alberi da frutta, piante aromatiche bio, arredi da giardino vintage francesi, variopinti oggetti d’artigianato, sfiziosi grembiuloni da lavoro, cuscini, casette di legno per gli uccelli, arredi da esterno, piante rare slovene, attrezzi da giardino per ogni gusto.

Ad aprire la 6° edizione, sabato mattina, l’organizzatore Giancarlo Carena, titolare della cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone, con l’assessore regionale alla cultura Gianni Torrenti e il direttore di Villa Manin Antonio Giusa. L’iniziativa è organizzata dall'Ente regionale per il patrimonio culturale della Regione Fvg – ERPAC, e dalla cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone, con il patrocinio della città di Codroipo e la sponsorizzazione della Banca BCC di Staranzano e Villesse.

Aperta a tutti, dagli appassionati alle famiglie, la mostra comprende anche interessanti incontri specialistici, come quello con l’inglese Camilla Bassett-Smith della Daffodil Society, laboratori (anche per bambini), workshop; in programma, tra una passeggiata e l’altra nel parco, anche conviviali degustazioni (formaggi, miele, marmellate, grappe) e momenti musicali.

“Nel giardino del doge Manin” coincide con le ultime due giornate della mostra di illustrazioni, fumetti e pittura di Lorenzo Mattotti, artista che ha fatto del gusto del colore e del segno la sua cifra assoluta.

"Una rassegna dedicata a piante e fiori - ha detto Torrenti inaugurando l'esposizione - che trova a Villa Manin una naturale e prestigiosa collocazione. E' tipico di questa stagione cambiare aria, darsi buoni propositi: fuor di metafora, a Villa Manin abbiamo veramente da poco 'aperto le finestre' della sala convegni, che è stata rinnovata e può quindi essere nuovamente fruibile", ha ricordato l'assessore. La manifestazione, richiamo per molti visitatori, permetterà anche di far conoscere meglio il parco di Villa Manin che tra poco sarà nel pieno della fioritura dei narcisi. "A breve - ha reso noto Torrenti - presenteremo ufficialmente il programma delle manifestazioni estive che si terranno nel parco e nel comprensorio della villa: i restauri in corso non permettono di organizzare grossi eventi nel corpo gentilizio, ma le esedre potranno garantire gli spazi per le residenze artistiche e mostre". 

 

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