rotate-mobile
Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca

Emergenza migranti, "in Fvg numeri superiori rispetto alla capacità"

Debora Serracchiani: "L'unico strumento che ha funzionato è stata l'accoglienza diffusa. Ora però i numeri sono cambiati". Questa mattina l'intervento di Garibaldi e Mazzolini ad Agorà su Rai Tre

La presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, oggi è intervenuta a Trieste sul tema dei richiedenti asilo e dell'accoglienza. Prendendo la parola durante il dibattito in Consiglio regionale sulle mozioni riguardanti immigrazione e CIE ha ammesso l'emergenza che sta vivendo la nostra regione: "L'unico strumento che ha funzionato è stata l'accoglienza diffusa. Lo ribadiamo e lo rivendichiamo. Ora però i numeri sono cambiati". 

“I numeri sono superiori rispetto alla capacità di assorbimento che ha questo territorio - ha aggiunto -. Finché gli immigrati erano 3.500 ci siamo riusciti, anche grazie all'intervento del Dipartimento dell'Immigrazione del Viminale. Ora è chiaro che servono interventi strutturali come quelli proposti dal ministro Minniti, e che dobbiamo riadattarci e mettere in campo delle soluzioni diverse”. Serracchiani ha dunque fatto appello al buon senso, invitando a considerare la situazione di emergenza che si è creata in Italia e dunque evitare inutili polemiche sulla pelle di sette stranieri minori non accompagnati che frequentano corsi di sci”E’ molto più utile, dunque, coinvolgere ulteriori comunità nell’accoglienza degli immigrati, poiché rispetto ai novanta Comuni del Friuli Venezia Giulia che fino ad oggi hanno fatto la propria parte, “ne servirebbero di più, almeno un'altra trentina”.

Infine, Serracchiani ha espresso il proprio sostegno al Governo nazionale che con diversi Paesi africani sta agendo sul piano degli accordi bilaterali. “Bene ha fatto l’Italia ad aprire l’ambasciata a Tripoli, bene ha fatto il ministro Minniti ad andare a Tunisi, è bene che con l’Egitto sia stata aperta la strada per i rimpatri degli irregolari ed è bene che siano stati messi in calendario la Nigeria e il giro del Centrafrica”. Al termine dei lavori, la presidente ha espresso il suo rammarico in merito alle affermazioni del consigliere Luca Ciriani (FdI) il quale nel suo intervento aveva messo in dubbio che la lettera inviata al ministro dell'Interno Marco Minniti, oggetto di discussione in aula, rispecchiasse il pensiero della presidente stessa. "Quando scrivo a un ministro sono consapevole del ruolo istituzionale che ricopro ed è irricevibile l'illazione che io utilizzi in modo distorto canali ufficiali".

Corsi di sci ai profughi: E a proposito della polemica scatenata sul gruppo di minorenni visto sciare sulle piste da sci di fondo dei Laghetti di Timau in Carnia, questa mattina ospiti nella trasmissione Agorà su Rai Tre, c'erano proprio Renato Garibaldi, fondatore e gestore della comunità di accoglienza Bosco di Museis di Cercivento, e Stefano Mazzolini, responsabile della sicurezza della Lega Nord. "Ho 28 ragazzi minorenni. Hanno bisogno di assistenza ed educazione. Il corso – ha affermato Garibaldi – costa 28 euro a persona. Tutti possono e devono sciare, sia che vengano da Kabul che dall'Italia. Io invito a verificare i conti e a venire qua. Le cose sono fatte bene - replica seccato -. I soldi sono investiti intermente per i ragazzi. A me danno una quota e io cerco di spenderla tutta, anzi- ha concluso Garibaldi, ci rimetto anche dei miei"

(Qui un estratto video tratto dalla Rai)

Allegati

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Emergenza migranti, "in Fvg numeri superiori rispetto alla capacità"

UdineToday è in caricamento