Il monte Re si fa “digitale”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Montagne digitali, il progetto di Gian Luca Gasca passa anche da Cave del Predil e racconterà il Monte Re, la Miniera di Raibl e il Museo Storico Militare delle Alpi Giulie. Una sfida per rilanciare la Montagna sostenibile e i luoghi storici meno noti che ha individuato in Cave del Predil e nei due luoghi culturali di Miniera di Raibl e Museo storico militare delle Alpi Giulie, gli elementi di valore da raccontare nel suo lungo viaggio. "Montagne Digitali", questa la sfida di Gian Luca Gasca, 23 anni, amante delle montagne e dell'ambiente e soprattutto giovane determinato a dimostrare che la montagna la si può vivere in maniera sostenibile. Un viaggio lungo che affronterà con mezzi pubblici, principalmente bus e treni, e che gli permetterà di osservare attentamente il percorso con le sue caratteristiche e le sue bellezze e con i suoi mutamenti ambientali. Montagne "Digitali" perché Gian Luca racconterà ogni cosa avvalendosi del digitale e permettendo a chi lo vuole seguire di scoprire insieme a lui un nuovo modo consapevole di fare turismo. Le sue giornate verranno seguite da La Stampa e naturalmente verranno raccontate in prima persona da un viaggiatore 2.0 attraverso la pagina Facebook. Il progetto in numeri: Oltre 100 i paesi che attraverserà, 1200 km la lunghezza delle Alpi, 2000 km il percorso, 15000 mt il dislivello a piedi, 10 giornate di trekking 24/24h, 80 giorni di viaggio.

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