Il Fogolâr Civic ricorda il compianto Alberto Di Caporiacco

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

"Uomo d'incrollabile tenacia, degna dei migliori della casata da cui si pregiava di discendere. Per competenza di esperienze vissute nella lotta politica interna ed esterna all'autonomismo friulano tra Prima e Seconda Repubblica era persona temuta e rispettata. Spirito libero e battagliero, irriducibile entro gli schemi di certo friulanismo di maniera, tutt'altro che anziano, Alberto di Caporiacco esce di scena davvero troppo presto. Era, in positivo, una 'mina vagante', testimone ed attore di tante vicende della politica friulana e udinese ed ancora un possibile quanto auspicabile protagonista". Così il prof. Alberto Travain, presidente del Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico "Fogolâr Civic" e del Circolo Universitario Friulano "Academie dal Friûl" ricorda il politico e giornalista dott. Alberto di Caporiacco, tra le altre storico direttore del "Giornale del Friuli", testata online "raro esempio di stampa locale libera, senza preclusioni, preconcetti e censure" ha sottolineato l'esponente civista udinese: "un'apertura che fa certo onore al di Caporiacco e rende la sua perdita ancor più grave".

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