Hypo Bank, domani l'incontro sui 110 licenziamenti al Ministero

La trattativa passa a Roma dopo il fallimento degli incontri iniziali. «l'azienda, in quella sede dovrà finalmente, per la prima volta, dichiarare a noi e alle istituzioni italiane le proprie intenzioni» fanno sapere i sindacati

Giornata cruciale quella di mercoledì 16 novembre a Roma, al Ministero del Lavoro, per i dipendenti del gruppo Hypo. Nell’occasione ci sarà la prima riunione nell'ambito della fase amministrativa della procedura di licenziamento collettivo di 110 lavoratori della banca italiana di proprietà del Ministero delle Finanze austriaco, che lo stato transalpino ha deciso di chiudere dopo vent'anni di attività nel nostro paese.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Riteniamo che l'azienda, in quella sede - fanno sapere le rappresentanze sindacali - dovrà finalmente, per la prima volta, dichiarare a noi  e alle istituzioni italiane le proprie intenzioni - fin qui mai espresse - in merito alle misure sociali di accompagnamento ai lavoratori che perderanno l'occupazione». Nei prossimi giorni, a Udine e in Lombardia, sono previste due distinte assemblee per aggiornare i dipendenti sullo stato delle cose dopo l’incontro nella capitale. 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Addio mascherina: non sarà più un obbligo né all'aperto e né al chiuso

  • Addio mascherina, è ufficiale: via libera anche a cinema e sagre

  • Trovato morto nel suo letto a 26 anni, era nativo di Latisana

  • Schianto mortale in Carnia, perde la vita un motociclista

  • Vacanze estive: dove possono andare friulani e italiani nell'estate 2020

  • Carlo Cracco stringe una collaborazione con un'azienda friulana

Torna su
UdineToday è in caricamento