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Un'immagine dell'ispezione

Un'immagine dell'ispezione

Nave da carico battente bandiera "Togo" piena di irregolarità: ferma a Porto Nogaro

La Guardia Costiera di Porto Nogaro ha sottoposto a fermo una nave da carico portarinfuse: sono emerse in totale 14 carenze attinenti in generale la sicurezza della navigazione

Il Nucleo Port State Control di Porto Nogaro ha sottoposto ieri, venerdì 5 marzo, a fermo una nave da carico portarinfuse: si tratta di una nave straniera, la "CILEEN M.", di bandiera “Togo”.
Nel quadro del più ampio progetto della salvaguardia della vita umana in mare e dell'ambiente marino e costiero, il provvedimento di fermo è stato adottato in quanto l'unità, a seguito di un'ispezione durata circa 8 ore, risultava essere in condizioni sub-standard in violazione delle principali convenzioni internazionali in campo marittimo.

L'ispezione

Avendo riscontrato a bordo alcuna documentazione non regolare, il personale in forza all’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Nogaro ha condotto un’ispezione più dettagliata, per approfondire diverse aree della nave. Dall'esito dell'ispezione sono emerse in totale 14 carenze attinenti in generale la sicurezza della navigazione, l’antinquinamento e le condizioni di vita e di lavoro a bordo. Nel particolare, l’esercitazione antincendio condotta dal personale di bordo, prevalentemente di nazionalità egiziana, non è risultata soddisfacente, mostrando l'equipaggio forti lacune in termini di preparazione professionale e addestramento nella gestione delle emergenze. Inoltre, tra le altre carenze più evidenti, è emerso che il battello di emergenza della nave – unico strumento utile in caso di uomo a mare (Man Over Board) – fosse inservibile, in quanto il suo utilizzo risultava evidentemente ostruito.

Ulteriori mancanze di ordine tecnico in relazione al funzionamento dei sistemi collettivi di salvataggio sono state riscontrate, assieme a difformità nell’ambito della maritime security.


Tale attività di controllo dello Stato di approdo è inserita in una cornice di intervento internazionale, regolata in generale dall'IMO (Agenzia dell'Onu per la Sicurezza Marittima), e poi declinata per macroregioni marittime, quali il Paris MoU (Memorandum of Understanding) del 1982, che ricomprende Italia, l’Europa intera, nonché Russia e Canada. Nel particolare, l'unità oggetto di ispezione è battente bandiera “Togo”, bandiera che rientra nella categoria delle cosiddette “Black Flag”, in fondo alla classifica - edita dallo stesso Paris MoU - degli Stati più virtuosi in campo di sicurezza della navigazione, nel panorama internazionale. Il provvedimento di fermo posto in essere potrà essere superato solo allorquando i tecnici dei registri di classe della motonave saranno giunti a bordo e le irregolarità verranno sanate. Solo allora la nave potrà riprendere il mare, con una consapevolezza e un gradiente di sicurezza adeguato.

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