La "grande sedia" di Manzano sarà ricostruita sulla statale 56

Sembrava che la struttura dovesse essere abbattuta ma un gruppo di imprenditori si è proposto di salvarla. Il simbolo della prosperità di un tempo continuerà così a vivere

Foto: OMAR COSTANTINI

«La grande sedia sarà ricostruita, più grande e più bella». Le parole sono del sindaco di Manzano Lidia Driutti, che ne ha parlato al Messaggero Veneto dopo che, a poche ore dalla notizia della probabile demolizione del simbolo del Distretto, una cordata di imprenditori si è proposta di sostenere il recupero o ricostruzione dell’opera.

L’opera, simblo sfiorito di un distretto che prima di globalizzazione e crisi economica visse anni d'oro, sopravvivrà. La sua destinazione sarà la nuova rotatoria aperta sulla strada statale 56, all'ingresso est.

«La grande sedia era, è e rimarrà il simbolo dell’ingegno e dell’operosità del Manzanese - prosegue il sindaco -, che anche in tempi di crisi reagisce e si adopera per riprendere la posizione che gli compete». Il presidente della Provincia Fontanini ha confermato, come ha riportato la Driutti, l’intenzione già manifestata in occasione della Festa delle Sedia dello scorso anno, «di sostenere le spese della nuova collocazione del monumento, che rappresenta l’orgogliosa storia imprenditoriale del nostro territorio».

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