Regeni, investigatori a Cambridge ma i docenti non rispondono

Interpellati dagli inquirenti italiani hanno scelto la via del silenzio. Tra loro anche la tutor del ricercatore friulano

Gli inquirenti italiani si sono recati a Cambridge con la speranza di raccogliere elementi utili per arrivare alla verità sulla scomparsa di Giulio Regeni. Ma la missione in Inghilterra non ha portato buoni risultati: gli investigatori infatti hanno voluto ascoltare i docenti del ricercatore friulano, a partire dalla sua tutor Maha Abdelrahman che però si è rifiutata di replicare alle domande avvalendosi della facoltà di non rispondere.

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I pm italiani avevano ottenuto una rogatoria internazionale per ascoltare docenti vicini a Regeni e coinvolti nella ricerca in cui lo stesso Giulio era coinvolto. Dopo avere analizzato il pc del ricercatore friulano, si sono soffermati su alcune mail scambiate da Regeni con i suoi insegnanti in merito al lavoro svolto dal ragazzo di Fiumicello in Egitto.

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