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Giada Scorza, la famiglia si ribella e Facebook può riaprire la pagina

Sembra si concluda in maniera positiva la vicenda che ha visto la cancellazione dei ricordi virtuali della giovane vittima di cancro

Giada Scorza è mancata dopo una dura lotta contro il cancro. Era divenuta nota sul web per aver aperto anni fa una pagina Facebook in cui raccontava il decorso della  malattia, interagendo con migliaia di persone

LA FANPAGE CHIUSA. Un pezzo di vita della ragazza spazzato via con un click da Faceboook. Una volta deceduta la ragazza, unica amministratrice della pagina, il profilo collegato è stato trasformato in commemorativo mentre la pagina è stata chiusa da Facebook senza alcun preavviso ai familiari, che, già sconvolti per la perdita della loro cara, hanno dovuto pure subire il reset di tutti i ricordi di Giada, che seppur virtuali rappresentavano tantissimo.

LA LOTTA DELLA FAMIGLIA. La famiglia però non si è arresa ed ha cominciato una battaglia con Facebook, dagli esiti incoraggianti. A questo proposito, la cugina Sandy Gobet ha spiegato che «stiamo continuando a chiedere con regolarità a Facebook il ripristino della pagina. Nel contempo abbiamo aperto un gruppo di adesione alla causa, che nel giro di due giorni ha raggiunto l’incredibile cifra di 20 mila sottoscrizioni. Uno straordinario affetto che ci sta travolgendo, incoraggiante e che ci da ulteriore forza per combattere. Questo sarà solo il primo passo. Giada era molto attiva nel sociale, le piaceva aiutare chi aveva bisogno. Proprio per questo vorremmo continuare l’opera da lei iniziata e fondare una Onlus in suo ricordo. Abbiamo tante persone che si sono rese disponibili a darci una mano, non sappiamo davvero come ringraziare. Estremamente importante anche il lavoro che sta compiendo a proposito la polizia postale, a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti».

RISVOLTI POSITIVI. Nelle ultime ore, grazie anche all’interessamento dell’onorevole friulano Coppola che ha contattato Facebook Italia, sembra che la vicenda si stia risolvendo positivamente. L’azienda ha fatto sapere che attenderà l’invio del certificato di morte della ragazza per ripristinare la pagina Facebook ufficiale con tutti i relativi contenuti.

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