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Venerdì, 3 Febbraio 2023
Cronaca

Gazebo per i tamponi, il Comune di Udine non chiede la tassa

Prorogata la gratuità dell'occupazione del suolo pubblico per i punti tampone delle farmacie oltre la fine dello stato di emergenza

Il Comune di Udine ha deciso di prorogare l'esenzione per il pagamento della tassa di occupazione di suolo pubblico per tutte le strutture temporanee che le farmacie hanno predisposto per la somministrazione di tamponi nasali e rinofaringei per il monitoraggio dell'epidemia di Covid 19. Le farmacie non pagheranno nulla fino al 30 giugno 2022. L'amministrazione comunale con questa decisione rinuncia ad introiti per circa 13 mila euro. Anche i dehors dei locali pubblici usufruiranno della stessa sospensione e pagheranno il canone per lo spazio occupato dal primo di luglio. L'assessore Alessandro Ciani ha sottolineato: “Considerando che in queste ultime settimane c’è stato un incremento dei contagi e che dal primo di aprile tornerà ad avere una certa importanza il green pass base, quello che si ottiene da tampone, ci è parso opportuno prolungare il servizio di tamponi delle farmacie permettendo l’occupazione del suolo pubblico concedendo la sospensione del pagamento della tassa fino a fine giugno”.

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