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Associazioni ambientali contro le opere idroelettriche previste sul Torrente Viellia

WWF regionale, Legambiente FVG, Movimento tutela Arzino Torrente Viellia e il Mountain Wilderness FVG si schierano contro le due opere di derivazione idroelettrica previste sul corso d'acqua della Val Tramontina

WWF regionale, Legambiente FVG, il Movimento tutela Arzino Torrente Viellia e il movimento ambientalista internazionale Mountain Wilderness FVG, contro i lavori previsti sul torrente Viellia. "L'acqua del Friuli è sotto attacco" dichiarano riuniti in un comunicato stampa i rappresentanti regionali dei rispettivi gruppi di tutela: Roberto Pizzutti, Emilio Gottardo, Dario Tosoni e Damiano Nonis.

"Non si ferma l'offensiva degli speculatori dei corsi d'acqua, nemmeno in uno degli ultimi baluardi di natura incontaminata", denunciano in coro. Ad essere in pericolo ora è il Torrente Viellia, posto a nord ovest della Val Tramontina. La causa? Due opere di derivazione idroelettrica presentate da Gastone srl e SHPP VIELLIA srl in due settori consecutivi del torrente.

E aggiungono: "Opere di derivazione idroelettrica simili compromettono definitivamente la naturalità dell'ambiente, intubando acque che garantiscono la vita a tutto un complesso ecosistema costituito da decine di specie animali e vegetali, fra cui numerose trote marmorate, fario e lo Scazzone (Cottus gobio, specie ittica di interesse comunitario). Questo territorio ad altissimo pregio ambientale è in stretta connessione col Parco delle Dolomiti Friulane, con l'area sottesa a Patrimonio dell'Umanità riconosciuto dall'UNESCO e col Sito di importanza comunitaria 'Monti Verzegnis e Valcalda' ."

Significativa è la mole di problemi individuati dalle associazioni ambientaliste e da vari enti pubblici, che hanno evidenziato motivi di contrarietà agli interventi: l'ARPA dichiara che la realizzazione delle derivazioni idroelettriche causerà il degrado dello stato ecologico del torrente (ora classificato, come pochi, 'elevato') e che lo studio di VIA (Valutazione Impatto Ambientale) è carente riguardo le analisi delle comunità animali e vegetali e non considera gli effetti cumulativi dei due impianti denominati "Viellia Alto" e "Viellia Basso", che metterebbero complessivamente quasi in asciutta circa il 50% della lunghezza del torrente;  La Provincia di Pordenone fa notare che il Viellia s'inserisce in un contesto naturalistico di pregio; l'Ente Tutela Pesca segnala che le sarà impossibile garantire la gestione e stabilizzazione della popolazione di Trota marmorata, specie di interesse comunitario e di altre entità; in ultimo, il Comune di Tramonti di Sopra si oppone nettamente alla devastazione ambientale e, oltre ad evidenziare che la risorsa idrica e naturalistica deve essere garantita per finalità sostenibili e turistiche, denuncia la mancata valutazione dell'impatto di tutte le opere accessorie alla derivazione come nuove strade di accesso e smaltimento dei materiali escavati.

"Noi ci auspichiamo che la Commissione VIA della Regione FVG concludono in coro - che si riunirà mercoledì 1 ottobre 2014,  respinga intanto il progetto dell'impianto "Viellia Basso'. Evidenziamo la stringente necessità che, in attesa del Piano regionale di tutela delle acque, la Regione (ed in particolare l'ass. Sara Vito)  attivi, senza ritardo, una moratoria sullo sfruttamento idroelettrico e istituisca strumenti di vera e definitiva tutela a favore di quei corsi d'acqua che per caratteristiche biologiche, morfologiche e paesaggistiche devono essere salvaguardati integralmente e restino patrimonio a beneficio di tutti e non godimento economico di pochi".

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