Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Ladri di strumenti musicali antichi fermati sul confine: sequestrati 95 cimeli del 1500

I Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale di Bologna bloccano una collezione di strumenti antichi alla frontiera

Il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Bologna, in collaborazione con il Nucleo di Udine e quello di Roma e con il fattivo supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tarvisio, nel corso di un’articolata attività investigativa finalizzata a contrastare l’esportazione illecita di beni culturali, ha operato il sequestro di un’intera collezione privata di strumenti musicali, la più grande al mondo di questo genere, databile dal 1550 al 1780.

I fatti

Gli oltre 150 beni culturali, fra cui 95 strumenti musicali antichi “a corda” quali viole da gamba, viole d'amore, violini, viole, violoncelli, violoni, violini speciali, clavicembali e archi storici - persino da 1 saranji indiano – e altri manufatti artistici di assoluto pregio quali un vaso cinese antico, 4 spartiti musicali d'epoca, 2 dipinti, di cui uno olio su tela ed uno su tavola, raffiguranti scene con musicanti risalenti al XVII secolo, erano stati collocati all’interno di tre furgoni che, provenienti da Bologna, stavano per lasciare il territorio nazionale.

img2-3

Il sequestro

Gli automezzi sono stati fermati a Tarvisio sulla rampa di accesso all’Autostrada A/23 prima che potessero attraversare il confine con l’Austria dove erano diretti e dove il loro prezioso contenuto sarebbe stato illecitamente esportato in spregio alla normativa vigente, non avendo gli attuali proprietari richiesto l’autorizzazione ministeriale all’esportazione dei descritti beni culturali. Due delle quattro persone fermate a bordo dei furgoni sono state denunciate in stato di libertà per il reato di tentata esportazione illecita di beni culturali alla Procura della Repubblica di Udine che coordina le attività di indagine.

img3-2

La collezione

La collezione, di proprietà del defunto Prof. Josè Vazquez, artista di primo piano nel panorama musicale mondiale, già docente presso l’Università di Vienna e il conservatorio di Winterthur, nonché direttore della Orpheon Foundation, organizzazione che si dedica alla conservazione e alla valorizzazione degli strumenti musicali antichi, era stata esposta in mostra dal 16 giugno 2020 al 10 gennaio 2021 presso il Museo di San Colombano di Bologna, da gennaio 2021 si trovava presso il Castello Orsini - Odescalchi di Bracciano (Roma) e in precedenza presso il Castello di Duino.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ladri di strumenti musicali antichi fermati sul confine: sequestrati 95 cimeli del 1500

UdineToday è in caricamento