rotate-mobile
Cronaca

Arrestati e rimessi in libertà dopo i furti, i carabinieri scoprono il "deposito"

Salta il piano di un coppia di cittadini croati sorpresi l'altro giorno al Mega Inter Sport con della refurtiva, processati per direttissima e liberati. Avevano usato la loro auto - una Megane Scenic - come deposito, ma il loro progetto è andato a vuoto

Prima l’arresto - con il sequestro di 580 euro di merce rubata -, poi il processo per direttissima (per furto aggravato) e la rimessa in stato di libertà, infine la scoperta del resto del bottino messo da parte, nascosto nella loro vettura di cui sostenevano di non avere più le chiavi. Tutto in tre giorni per una coppia di cittadini croati - lui 39enne e lei 31enne -, che con delle goffe bugie non hanno avuto vita tanto lunga con i carabinieri di Martignacco e quelli della stazione di Udine est.

IL “COVO”. Una volta a piede libero i due si sono subito diretti al parcheggio del centro commerciale Città Fiera, dove avevano lasciato la Megane Scénic - con targa del loro paese di provenienza - di cui avevano disponibilità. Nonostante avessero dichiarato di averlo smarrito il dispositivo d’apertura era nascosto nel vano motore. Una volta aperta la vettura pensavano di averla fatta franca, ma in quel momento sono usciti allo scoperto i militari, che hanno così perquisito il veicolo.

Automobile usata come deposito della refurtiva al Città Fiera

IL BOTTINO. Dentro l’auto di targa francese - oltre a una serie di oggetti da scasso - c’era un po’ di tutto: caffè, profumi, calzature, salumi, alcolici, bibite energetiche e altro ancora, per un totale di 1.500 euro circa. I primi accertamenti hanno permesso di stabilire che la refurtiva è stata rubata in altri centri commerciali della regione. La merce e gli arnesi da scasso sono stati posti sotto sequestro e i due stranieri sono stati deferiti in stato di libertà per le ipotesi di reato di ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Arrestati e rimessi in libertà dopo i furti, i carabinieri scoprono il "deposito"

UdineToday è in caricamento