Furto di borsa e tablet, ma l'allarme del dispositivo mette in fuga il ladro

L'episodio venerdì sera nel parcheggio del bocciodromo di Cussignacco. La proprietaria, una volta accortasi del furto, ha attivato la sirena d'allarme del tablet, spaventando il ladro che ha abbandonato borsa e dispositivo dandosela a gambe

Immagine d'archivio

Si era impossessato di una borsa all'interno della quale era contenuto un tablet, rubandola dall'auto della legittima proprietaria.

Un furto in piena regola se non fosse che, come riporta il Messaggero Veneto, il tablet ha iniziato a suonare all'impazzata grazie all'attivazione del servizio di localizzazione a distanza attivato dalla proprietaria stessa.

L'allarme

Attivato quindi da remoto, mezz'ora dopo il misfatto il tablet tha iniziato ad emettere suoni d'allarme a tutto volume, impaurendo il ladro che ha quindi abbandonato la borsa in un prato limitrofo.

L'episodio si è verifictao venerdì sera nel parcheggio del Bocciodromo di Via Padova a Cussignacco. La donna che si era recata al bocciodromo, ma al suo ritorno aveva trovato i finestrini dell'auto sfondati e resasi conto del furto ha immediatamente attivato il controllo a distanza per la geolocalizzzione innescando quindi la sirena. Pochi minuti dopo la donna ha potuto recuperare borsa e tablet denunciando poi l'episodio alla polizia. 

Sarà ora la Squadra Volante a indagare sul caso, avvalendosi anche delle immagini delle telecamere di video sorveglianza.

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