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L'operazione è stata eseguita dalla Squadra Mobile di Udine

L'operazione è stata eseguita dalla Squadra Mobile di Udine

Inseguimento, auto dei carabinieri speronata e furti: arrestate 2 persone

Due giovani udinesi, già noti alle forze dell'ordine, sono stati identificati come i responsabili di una serie di furti avvenuti in città e provincia a metà dello scorso anno. La coppia si trovava già detenuta in carcere per altri motivi

Due giovani udinesi, M.S., 25 anni, e G.H., 23 anni - già noti alle Forze dell'ordine -sono stati arrestati dalla Polizia a conclusione delle indagini su una una serie di furti avvenuti a metà 2014 negli esercizi pubblici di Udine e provincia. La Squadra mobile cittadina gli attribuisce una serie di furti o ricettazione di auto, rubate e poi utilizzate per andare a svaligiare gli esercizi pubblici, con furti anche di slot-machine.

CUSTODIA CAUTELARE. Sulla base degli elementi raccolti dalla Polizia, il gip del tribunale di Udine Emanuele Lazzaro, su richiesta della Procura, ha disposto nei confronti dei due giovani la custodia cautelare in carcere, dove i due si trovavano già detenuti per altra causa.

LA FUGA DI REANA. Gli inquirenti ritengono che i due giovani siano i protagonisti del movimentato inseguimento avvenuto la notte del 23 maggio scorso tra Reana del Rojale e Tavagnacco, quando i due occupanti di un'auto sospetta segnalata vicino a un esercizio pubblico, accucciati sotto i sedili e con volto coperto da un passamontagna, avevano speronato un'auto dei Carabinieri intervenuti per un controllo. I malviventi, inseguiti anche da una pattuglia delle Volanti, erano riusciti a scappare dopo una fuga a folle velocità e uno schianto contro un bancomat.

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