Cronaca

Allagamenti ed esondazioni, il maltempo colpisce il Friuli

Le previsioni annunciano qualche ora di tregua e poi in arrivo un'altra perturbazione nella notte tra oggi e domani

Il fronte principale ha lasciato la regione nella notte spostandosi su Slovenia e Austria. Nella mattinata non avremo perturbazioni significative mentre nella notte tra sabato e domenica arriverà un altro fronte Mediterraneo.

Evoluzione

Al mattino le precipitazioni saranno poco probabili e comunque non significative, mentre nel tardo pomeriggio riprenderanno e saranno più intense nella notte . Quota neve in media a 1500 m circa., più alta sulle Prealpi, forse più bassa nella notte sul Tarvisiano. Possibile intensificazione del vento da est o nordest in tarda serata.

Effetti al suolo

Nella tarda serata di ieri in concomitanza con il passaggio del fronte si sono verificati locali allagamenti che hanno interessato numerose località della pianura quali Tavagnacco, Pavia di Udine, Manzano, Pocenia, Valvasone Arzene; a Codroipo si è verificato l’allagamento di un sottopasso mentre a Cervignano la caduta di un albero ha danneggiato delle vetture. Anche nella pedemontana e nella zona montana si sono registrati allagamenti che hanno interessato le località di Sequals, Gemona, Villa Santina e Moggio Udinese. In provincia di Trieste allagamenti e cadute di alberi si sono registrati a Trebiciano e in località Bottazzo. Nella tarda serata di ieri si è registrato un nuovo picco di marea che ha causato disagi al villaggio del Pescatore, a Trieste e a Grado, in quest’ultima località per l’effetto combinato di marea e precipitazioni. Per quanto attiene la viabilità, risultano chiusi i guadi sui torrenti Malina e Cellina Meduna e la strada ex provinciale n° 38 del Cornappo per caduta massi. Interventi di rimozione di piccoli franamenti su strade comunali sono stati eseguiti nel Cividalese. Chiusa anche la SR 251 per l’esondazione sulla careggiata stradale del torrente Cellina.

Corsi d'acqua e maree

Sono aperti i servizi di piena dei fiumi Tagliamento, Meduna e Livenza, è stato superato il livello di primo presidio a Venzone e di guardia a San Cassiano. Prosegue il monitoraggio dei principali corsi d’acqua, i livelli degli idrometri posti in pianura sono in aumento. Il Tagliamento a Venzone ha raggiunto il colmo di piena di 3.74 m alle 22:30 di ieri, alle ore 5:30 il livello a Madrisio era pari a 6.32 m ed è in prossimità del picco.
Sulla base dell’evoluzione e dei risultati del modello idrologico, si prevede che il colmo di piena transiti a Latisana attorno alle ore 11:00 con valori compresi tra i 7.5 e gli 8 metri. Attualmente la diga di Ravedis è in fase di laminazione . Gli scarichi complessivi dalle dighe di Ravedis e Ponte Racli sono di poco superiori ai 300 mc/s in diminuzione.
Sul fiume Isonzo nella notte sono transitati oltre 1000 mc/s ma i livelli, al momento, si mantengono sotto i valori di guardia con portate in diminuzione.
Il Lavia è esondato in comune di Campoformido mentre il fiume Sile è esondato in corrispondenza del ponte posto a confine fra i comuni di Azzano X e Pravisdomini. Per la giornata odierna non sono previsti picchi significativi di marea.

Precipitazioni

In tabella si riportano le precipitazioni massime cumulate in corso di evento in 24 ore:

Schermata 2019-11-16 alle 09.29.08-3

Vento

Per quanto attiene il vento, nella tabella che segue si riportano i valori massimi delle raffiche:

Schermata 2019-11-16 alle 09.29.17-2

Volontariato

Nella giornata di ieri sono stati attivati i Centri Operativi Comunali di Lignano Sabbiadoro, Grado e Maniago.. Da inizio evento hanno operato in totale 528 volontari di 113 comuni.

Nue 112
Le chiamate registrate nella serata dal servizio del NUE112 legate al maltempo sono state una sessantina. 

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