Cronaca

Friulani scappano dal Venezuela in subbuglio e lanciano un appello

Il sindaco di Udine Fontanini promette l'appoggio di tutta Udine ai friulani in difficoltà

Il sindaco di Udine Fontanini chiede che il governo italiano prenda una posizione sulla legittimità della presidenza Guaidò e promette appoggio ai friulani che si trovano in difficoltà in Sudamerica.

Il Fogolâr Furlan 

Questa mattina il sindaco di Udine Pietro Fontanini ha ricevuto Enzo Gandin, presidente emerito del Fogolar Furlan di Caracas, e sua figlia Claudia, firmataria di un appello al governo italiano affinché prenda una posizione chiara e netta circa l’effettiva legittimità costituzionale del conferimento ad interim dei poteri presidenziali a Juan Guaidò in quanto Presidente dell’Assemblea Nazionale.

L'appello

La Costituzione venezuelana - ha scritto Claudia Gandin nel documento -, in uno dei suoi articoli, dice che, in caso di vuoto di potere nella Presidenza della Repubblica, come nel caso delle recenti elezioni fraudolente per il secondo mandato di Nicolàs Maduro, non riconosciute dall’Assemblea Nacional, legittimamente eletta dal popolo, e dalla comunità internazionale, sia in automatico il Presidente dell’Assemblea a ricoprire ad interim il ruolo di Presidente fino a nuove elezioni”. Nell’appello si invita pertanto a non definire Guaidò come “presiedete autoproclamato”, essendo, come detto, il suo attuale ruolo previsto dalla procedura costituzionale.

La fuga dal Venezuela

Claudia e il padre Enzo sono tornati in Friuli dopo essere scappati da un Venezuela ormai in piena crisi umanitaria, stremato dalla fame, da malattie che si ritenevano debellate, dalla scarsità di medicinali, da forme di repressione violenta messe in atto da Maduro con l’aiuto di Cuba, da un’inflazione alle stelle, dalla costante violazione dei diritti umani. 

La promessa di Fontanini

«Udine e tutto il Friuli - ha aggiunto il sindaco Fontanini - sono vicini, in questi difficilissimi giorni, al popolo venezuelano che sta lottando per il ripristino della normalità e della democrazia, calpestata oltre ogni misura da Maduro, e soprattutto ai tantissimi friulani e ai loro discendenti che vivono in Venezuela. Mi auguro che il Governo italiano riesca a dire una parola chiara e univoca sulla costituzionalità della presidenza ad interim del Presidente dell’Assemblea Nazionale Juan Guaidò, in attesa che il popolo torni alle urne nel rispetto degli standard di democraticità riconosciuti a livello internazionale. Come ho cercato di fare da Presidente della Provincia, anche come sindaco di Udine voglio garantire il mio costante impegno a tutela dei friulani in difficoltà in giro per il mondo. È una promessa: Udine e il Friuli non vi abbandoneranno».

Info point

Al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica italiana sulla questione, che si rivela ancora troppo poco compresa e approfondita, Claudia Gandin terrà sabato 2 febbraio, assieme al padre Enzo e ai rappresentanti della comunità italovenezuelana del Friuli, un gazebo informativo, a partire dalle ore 15, in piazza San Giacomo a Udine. L’appuntamento si inserisce nell’ambito di un’iniziativa internazionale che vedrà coinvolte moltissime piazze in Venezuela e in moltissimi Paesi.
 

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