Mercoledì, 29 Settembre 2021
Cronaca

Virtual tour in 3D, lingua friulana e spettacoli creativi, ci sono cinque milioni di euro da spendere a Udine

I soldi sono disponibili da fondi europei, l'assessore Manzan: "Udine medaglia d'oro per la spesa turistica determinata dalla cultura. E ora possiamo fare ancora di più"

Quasi cinque milioni di euro provenienti da fondi europei, questa la cifra che verrà destinata a potenziare l’offerta culturale del comune di Udine. Tre le macro categorie su cui si vuole investire: la digitalizzazione di musei e altri poli attrattivi presenti sul territorio, la valorizzazione e diffusione della lingua friulana e incentivi per mostre temporanee, performance artistiche ed eventi organizzati dalle imprese creative culturali.

Secondo quanto affermato dall'assessore Giulia Manzan, in Friuli Venezia Giulia, il sistema produttivo culturale è di oltre 1,7 miliardi: il 5,3% della ricchezza complessiva del sistema economico locale. Vi sono impiegate 33 mila persone. Inoltre, le attività culturali e creative hanno un indotto paria al 51,6 per cento del totale regionale. Alla luce di questi dati la nostra regione è nona nella graduatoria delle regioni che producono ricchezza e lavoro con la cultura e la creatività. Ma al primo posto per incidenza della spesa turistica attivata dalla cultura sul totale della spesa turistica regionale.

Afferma l'assessore: "Dal punto di vista della ricchezza e dell’occupazione la cultura e la creatività a Udine genera il 5,1% della ricchezza e il 5,9% dell’occupazione. Alla luce di questi dati, si ritiene di cogliere una importante opportunità prevedendo il potenziamento e coinvolgimento delle imprese creative culturali locali nella realizzazione di iniziative culturali attrattive sia per i cittadini che per i turisti di passaggio o di prossimità.”.E spiega: "L’attività museale verrà arricchita di virtual tour in 3D dei principali edifici cittadini Palazzo D’Aronco, Castello, Casa Cavazzini, Vecchio Monte di Pietà, ex Banca d’Italia, ex Odeon per citarne alcuni. Verranno potenziati i servizi in realtà aumentata e realtà virtuale, mentre anche i contenuti stessi potranno essere, in alcuni casi, adeguati o innovativi in relazione alla fruibilità digitale. La valorizzazione e diffusione della lingua friulana passerà attraverso l’allestimento di un luogo – villa Toppani - per raccogliere materiale e documentazione. L’edificio assumerà il nome di Cjase dal Friûl e De Mont".

03 Villa Toppani in viale Trieste

Continua l’assessore: "Infine, il Comune dispone di diversi contenitori di pregio quali il Palamostre, la Chiesa di San Francesco, Palazzo Morpurgo, il Castello, Casa Cavazzini e Palazzo Giacomelli che potranno ospitare mostre ed eventi culturali. L’obiettivo è potenziare il cluster delle imprese creative culturali". Infine dichiara: "Con questi preziosi interventi proiettiamo il patrimonio culturale di Udine verso una dimensione sempre più digitale e muoviamo passi importanti verso nuove frontiere del turismo e della promozione della città nell’accezione più ampia. Come assessore ai progetti europei, ricordo quanto sia alta la soglia dell’attenzione a livello comunitario rispetto alla promozione dello sviluppo sostenibile legato anche alla digitalizzazione".

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