Fogolâr civic nella pineta di San Marco alle sorgenti dell’euroregione

Il 25 aprile alla ricerca delle radici più profonde della cultura friulana e mitteleuropea

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

In occasione della ricorrenza di San Marco Evangelista, venerdì 25 aprile 2014 una delegazione del Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico "Fogolâr Civic" e del Circolo Universitario Friulano "Academie dal Friûl" ha partecipato alla tradizionale "Rogazion Granda" di Belvedere di Aquileia, presso la storica Pineta di San Marco dove sarebbe approdato secondo la leggenda l'evangelizzatore della Mitteleuropa, il padre del glorioso Patriarcato aquileiese. La rappresentanza euroregionalista, giunta da Udine, ha anche presenziato alla celebrazione eucaristica tenutasi di fronte all'antica cappella Savorgnan dedicata al Santo che avrebbe scritto proprio ad Aquileia il testo del suo Vangelo e fondato quella comunità cristiana che successivamente si sarebbe estesa tra Adriatico e Danubio, tra Svizzera e Ungheria.

Indicata come luogo particolarmente significativo per le origini della civiltà del Friuli e dell'Europa centrale da studiosi del calibro del compianto prof. Gilberto Pressacco, che proprio insieme a un indimenticato attivista del Fogolâr Civic, il maresciallo forestale Ermes Silvano Candido, ebbe la soddisfazione di scoprire, proprio a ridosso della chiesetta nella pineta, l'acqua zampillante di una risorgiva, arcaico riferimento simbolico alla resurrezione cristiana e alla liberazione dagli inferi, la località è considerata dal movimento civico culturale presieduto dal prof. Alberto Travain come metaforica vera "sorgente" della cultura euroregionale alpino-adriatica.

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