Padri separati in difficoltà, la Regione stanzia un fondo sperimentale

Sono previsti 270mila euro per la realizzazione di spazi riservati all'accoglienza dei padri in difficoltà che non dispongono di un ambiente idoneo all'incontro con i figli 

La Regione corre in aiuto dei padri separati. La sperimentazione prevede un contributo agli enti locali per la realizzazione di spazi riservati all'accoglienza dei padri in difficoltà, che non dispongono di un ambiente idoneo all'incontro con i figli. 

La disposizione presentata dal vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, in Consiglio regionale, prevede uno stanziamento complessivo di 270mila euro nel triennio 2019-2021 per il quale i Comuni interessati dovranno presentare una relazione illustrativa del progetto con allegato il piano finanziario entro 15 giorni dall'entrata in vigore della legge.

«Si tratta - ha spiegato Riccardi - di un problema sociale causato in questi anni di crisi dalle difficoltà economiche di molti padri separati che, conseguentemente alla perdita del lavoro o a un peggioramento delle condizioni economiche, si trovano a non avere un luogo idoneo a incontrare i propri figli in un ambiente che salvaguardi la dignità che queste situazioni richiedono». 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente mortale a Tarcento, la vittima è un 39enne di Majano

  • Mestre, 24enne di Osoppo muore per sospetta overdose

  • A 24 anni apre il primo e unico negozio in regione di alimentazione naturale per cani

  • Razzia di tonno in scatola, fugge dalla Lidl con un bottino di 90 scatolette

  • Incidente mortale sulla Udine-Venezia, raffica di soppressioni e ritardi

  • Riapre il Liberty: nel locale di viale Ledra rivivranno le anime del PiGreco e del Wellington

Torna su
UdineToday è in caricamento