Il treno parte prima che possa risalire, i tre figli minori viaggiano da soli fino a Venezia

I fatti sono avvenuti questa mattina e vedono protagonista una mamma austriaca che preoccupata si è rivolta alla polizia

Nella prima mattinata odierna, tre minori, uno di dodici e due di undici anni,  sono stati prontamente individuati sul treno proveniente dall’Austria e diretto a Venezia Santa Lucia e riconsegnati alla madre, grazie al lavoro sinergico del personale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Friuli Venezia Giulia e per il Veneto.

La vicenda

Una signora austriaca, madre di tre ragazzini, si è rivolta al personale del Posto di Polizia Ferroviaria di Pordenone, riferendo che i figli erano rimasti da soli sul treno, da cui lei era temporaneamente scesa durante la fermata in stazione.
Il tempestivo intervento degli operatori della Polizia Ferroviaria di Pordenone è stato coordinato dal Centro Operativo Compartimentale di Trieste, che ha immediatamente attivato la rete di comunicazione con le componenti aziendali di RFI.  
La pronta e circostanziata segnalazione ha fatto sì che il capotreno individuasse subito i ragazzini, trattenendoli in custodia sino all’arrivo del convoglio nella stazione di Venezia Santa Lucia.

Il ritrovamento

Nel contempo è stato posto in essere un efficace raccordo info-operativo tra il personale dei due Compartimenti, che ha consentito, all’arrivo del treno, di accogliere i minori e di condurli negli uffici della Polizia Ferroviaria di Venezia, dove sono stati rassicurati in merito all’imminente arrivo della madre.
Gli operatori li hanno anche messi in contatto telefonico con la mamma, in attesa che la signora, già a bordo del primo treno utile, giungesse di li a poco per riabbracciarli.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scuole chiuse, niente eventi sportivi, musei e messe per una settimana: Friuli pronto a fermarsi completamente

  • Clima impazzito: un temporale di neve imbianca il Friuli

  • Coronavirus, altri 10 casi sospetti in Fvg. L'appello della Regione, se temete il contagio chiamate il 112

  • Coronavirus, tutto quello che chiude fino al primo marzo

  • Cocaina, anfetamina, cannabis e capienza massima del locale sforata

  • Figlia e padre malato bloccati in India: lui non si sveglia ma l'ospedale vuole essere pagato

Torna su
UdineToday è in caricamento