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Un momento dell'inaugurazione del Festival: sul palco, tra gli altri, il presidente di Confindustria Luci e il sindaco Honsell

Un momento dell'inaugurazione del Festival: sul palco, tra gli altri, il presidente di Confindustria Luci e il sindaco Honsell

"Sicurezza tra la gente", prosegue il festival dedicato alla tematica

Seconda giornata per il festival, che dopo gli appuntamenti di questo week end proseguirà anche il prossimo fine settimana

Prosegue il "Festival della Sicurezza tra la Gente", che si prefigge di far crescere la cultura della sicurezza non solo sul luogo di lavoro, ma anche a casa, a scuola e sulla strada.

A dare il via alla seconda giornata di Sicurezza tra la Gente 2012, la manifestazione “Bicicletta sicura”, una gimkana nell’area di via Mercatovecchio a cura delle Aziende sanitarie con la collaborazione del Gruppo giovanissimi dell’Associazione Ciclistica Buiese, sull'importanza dello sviluppo di abilità e riflessi per usare la bici in modo sicuro.

È stata in seguito inaugurata, e sarà visitabile fino al 20 maggio in Sala Ajace, la mostra di arti figurative tra invalidi del lavoro curata dall’ANMIL “L’arte nel mondo del lavoro e della sicurezza”. La rassegna è stata introdotta dal presidente provinciale dell'ANMIL Eliseo Sandri: "Questa mostra è per noi importante motivo di richiamo sul fenomeno allarmante degli infortuni sul lavoro e sull'arte come mezzo di recupero dell'invalido stesso". Il direttore di Confindustria Udine, Ezio Lugnani, ha poi sottolineato come la mostra abbia saputo comunicare con "emozioni, stili e interpretazioni diverse lo stesso messaggio forte della traumaticità dell'infortunio e della necessità della prevenzione". L'assessore alla mobilità del Comune di Udine Gianna Malisani ha poi evidenziato l'arte come mezzo capace di "rompere lo schema del dibattito che di solito si accompagna al tema della sicurezza", mentre l'assessore provinciale Adriano Piuzzi ha posto l'accento sui rischi dei più banali gesti quotidiani. Il consigliere comunale Natale Zaccuri, presidente della giuria esaminatrice, ha poi premiato l'opera  vincitrice della mostra: "E si continua a vivere e morire", di Sesto Mineo.

Due i seminari in Sala Ajace che hanno infine completato la ricca mattinata della seconda giornata del Festival: il primo, “Sport, attività fisica e salute” moderato da Barbara Alessandrini, medico dello Sport, dell’ASS 3 Alto Friuli, ha focalizzato l'attenzione sull'attività fisica come mezzo preventivo e necessario per un invecchiamento sano: "Fare attività fisica oggi è fondamentale per stare bene domani". Sono intervenuti sull'importanza dello sport per la salute del fisico e della mente e sulla sicurezza nello svolgimento delle attività, Diego Vanuzzo, cardiologo e medico dello sport dell’ASS 4 Medio Friuli, che ricordando la tragedia Morosini ha  evidenziato l'importanza della prevenzione alle morti improvvise attraverso un'adeguata valutazione medica, Pietro Enrico Di Prampero, già ordinario di Fisiologia presso la Facoltà di Medicina di Udine, e Paolo Pischiutti, medico del lavoro e specialista in medicina preventiva, dell’ASS 3 Alto Friuli.

Su 5.440.000 infortuni all'anno solo il 14 per cento avvengono sul luogo di lavoro: il secondo e ultimo incontro è stato infatti l'occasione di una tavola rotonda sul tema “La sicurezza nelle manifestazioni di paese, in attività parrocchiali e scout”. Massimo Zucchiatti, esperto consulente di sicurezza, ha spiegato i rischi che si nascondono nelle parrocchie, nelle sagre e in altre manifestazioni, e l'importanza della prevenzione nella verifica degli impianti, nell'assistenza di esperti in normative di sicurezza e nella formazione dei volontari. Sono poi intervenuti Adriano Bulfon e Mariagrazia Wilfinger, di CNA Udine, che si sono soffermati sulla normativa in tema di impianti elettrici e a gas, mentre  Marco Bertoldi, Scout FSE, ha concluso l'incontro con un intervento illustrativo sui legami tra la filosofia scout e la sicurezza: "Intelligenza e prudenza sono alla base del nostro concetto di scout; consapevoli che non esiste il rischio zero, la prevenzione è fondamentale in ogni nostra singola attività".

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