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La festa dei Sopêrs, l'antica tradizione che prende vita in Carnia

Come ogni anno il primo gennaio si è svolta in Carnia la festa dei Sopêrs dove i ventenni del paese, come vuole una vecchia tradizione, hanno portato il canto dei Re Magi nelle case del paese. Qui siamo a Cleulis. Il video è stato realizzato dall'amico Oscar Puntel

 

ll primo gennaio chi giunge in Carnia, in particolar modo a Cleulis (Paluzza), può ascoltare l’eco di un canto che si diffonde nell’atmosfera del nuovo anno. Le parole sono sempre le stesse da tempo immemorabile e sono entrate a far parte del dna di tutti i Cleuliani che almeno una volta nella vita le hanno cantate. Parole sempre uguali che narrano di un Bambino nato duemila anni fa e dei Magi venuti dal lontano Oriente per adorarlo. E’ una antica tradizione che coinvolge il gruppo dei coscritti formato dai ragazzi del paese che compiranno 20 anni nell’anno nuovo. Questi, il primo giorno dell’anno, si recano di casa in casa a cantare una canzone narrante l’adorazione dei Magi alla nascita di Gesù. 

L'USANZA: Il primo gennaio, dopo la santa Messa e i canti pomeridiani dei Vesperi solenni in latino, ha inizio il lungo giro per le strade del paese, che vedrà i giovani coscritti portare le loro voci in tutte le case. Ogni famiglia visitata fa un’offerta che permetterà poi alla classe di pagarsi la cena nell’albergo del paese a fine serata. La raccolta dei soldi è affidata alla ragazza ‘più giovane’ del gruppo (chê da tosijna) mentre al maschio ‘più anziano’ è affidata la bandiera da portare durante la santa Messa e i Vesperi. L’aria dei cantori è veloce e allegra spezzata in strofe di pertinenza dei tre solisti a cui risponde il coro di tutti gli altri che rimangono nel corridoio o comunque fuori dalla porta. Nelle case dei coscritti la canzone viene ripetuta due volte e ci si ferma a far baldoria più a lungo che nelle altre. La giornata si conclude in tarda serata col canto nell’albergo del paese a cui partecipa gran parte della popolazione. Nello stesso si tiene la cena che conclude l’intensa giornata.
 

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