La Festa della Liberazione si sposta dalle piazze ai social, gli appuntamenti

Diversi gli appuntamenti online proposti dall'Anpi di Udine per il 75esimo anniversario dalla sconfitta del nazifascismo in Italia. Il programma della giornata

Immagine di repertorio

La Festa della Liberazione di quest'anno non vedrà cortei nelle strade e nelle piazze della città, ma si trasferirà sui social. Per sabato 25 aprile, l'Anpi di Udine ha organizzato diversi appuntamenti online per festeggiare il 75esimo anniversario della sconfitta del nazifascismo in Italia.

La celebrazione

Anche se il lockdown imposto dall'emergenza sanitaria in corso ha annullato ogni assembramento in città, l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia invita tutti a rimanere insieme, anche se fisicamente distanti, per sentirsi uniti nei valori della democrazia, della solidarietà sociale, del pluralismo culturale, dei diritti civili per i quali i partigiani e le partigiane hanno combattuto, quei valori che sono il fondamento della Costituzione italiana.

Su Facebook

La Festa della Liberazione 2020, quindi, si celebrerà sulla pagina Facebook dell'Anpi Udine (accessibile anche da chi non ha attivato un proprio profilo) e al canale YouTube omonimo.

Il programma

Si comincerà alle 10.00 con un video di saluto di Dino Spanghero, presidente dell'Anpi Provinciale udinese, seguiranno il sindaco Pietro Fontanini, che leggerà le motivazioni della Medaglia d'Oro al Valor Militare concessa alla città di Udine per tutto il Friuli, e lo storico e scrittore Angelo Floramo, che rivolgerà il suo augurio. La mattina proseguirà alle 11.00 con i bambini del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle scuole elementari e medie del capoluogo friulano che racconteranno la loro “Resistenza” in casa al tempo del coronavirus attraverso letture, disegni e canzoni; poi, gli attori del Palio teatrale studentesco saranno protagonisti di un reading ispirato ai principi della Costituzione sui temi del ripudio della guerra e dei fascismi e a favore dell'inclusione sociale, della tutela della salute, del diritto al lavoro. Seguirà uno spazio musicale con un video di repertorio del Coro Popolare della Resistenza. A voler rivolgere un messaggio di augurio, fiducia e speranza ai cittadini di Udine e del Friuli saranno anche tanti rappresentanti della società regionale nei suoi molteplici aspetti politici, amministrativi, culturali, sociali e sportivi: alle 12.00, le loro parole si intrecceranno nel video “Perché non si interrompa la memoria”. Tra i tanti personaggi, hanno aderito Gianni Ortis, Piero Mauro Zanin, Debora Serracchiani, Roberto Pinton, Furio Honsell, Amato De Monte, Pierluigi Di Piazza, Roberta Corbellini, Massimo Giacomini, Bruno Pizzul, Marta Cuscunà e Massimo Somaglino.

Nel pomeriggio si ricomincerà alle 14.30 con l'evento #iorestolibero in diretta streaming insieme all’Anpi Nazionale sul sito repubblica.it, iniziativa che punta a rinsaldare la coesione nazionale e raccogliere fondi a favore della Caritas e della Croce Rossa; alle 15.00, si svolgerà il flashmob #bellaciaoinognicasa che invita tutti a esporre alle finestre e ai balconi il Tricolore e a intonare la canzone simbolo della Resistenza. La musica proseguirà anche sulla pagina Facebook Anpi Udine, dove dalle 16.00 saranno proposti estratti video dei concerti “Resistenza in festa” che si sono svolti a Pradamano nel 2018 e 2019, poi alle 18.00 andrà in diretta streaming lo spettacolo #iorestoacasa con il Coro Popolare della Resistenza sulla pagina Facebook del Css Teatro Stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, che ha organizzato l'evento nell'ambito del progetto #iosonoMecenate.

Celebrazione ufficiale

Per quanto riguarda, invece, la celebrazione ufficiale del 25 aprile programmata dal comune di Udine, questa avverrà in forma ristretta secondo le norme imposte dall'emergenza sanitaria. Alle 11.00, il sindaco Pietro Fontanini con Antonella Lestani, presidente Anpi “Città di Udine”, e un rappresentante dell'Associazione partigiani Osoppo, si recherà alla Loggia di San Giovanni in piazza Libertà e al monumento della Resistenza di piazzale XXVI Luglio per deporre le corone ai caduti. Il giorno prima, venerdì 24 aprile, l'omaggio presso i monumenti e i luoghi della memoria nei quartieri cittadini sarà portato alternativamente dal vicesindaco Loris Michelini, dal presidente del consiglio comunale Enrico Berti e dagli assessori Antonio Falcone e Giulia Manzan, con un rappresentante dell'Anpi e con l'accompagnamento della Protezione Civile.

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Testimonianze

Da domenica 26 aprile a sabato 2 maggio, inoltre, sempre sul profilo Facebook Anpi Udine i ragazzi della classe 3G della scuola media “Egidio Feruglio” di Feletto Umberto leggeranno episodi tratti dal romanzo a carattere storico-biografico “L'alba sulla città” scritto dal friulano Aldo Barbina e pubblicato nel 2009. Ogni giorno attraverso un post audio-video sarà possibile addentrarsi nelle vicende vissute da una famiglia tra l'inverno e la primavera del 1945 in una Udine stremata dai bombardamenti e dalla fame e sotto il giogo spietato dell'occupazione militare tedesca. Un forte rapporto di affetto e complicità lega Michi, il ragazzino protagonista del libro, al padre Beniamino, che è un capo partigiano della “Osoppo” e fa parte di una fitta rete informativa clandestina. Quando il suo genitore viene arrestato e deportato a Dachau, Michi inizia la sua personale guerra segreta contro i nazisti. Questo romanzo è l'unico a raccontare l'occupazione e la liberazione di Udine.

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