Fermati in quattro per la rapina di Lignano, processo per direttissima

I carabinieri hanno fermato quattro persone ritenute responsabili della rapina ai danni dell'imprenditore lignanese Giuseppe Spartà, legato nella sua casa e rapinato dei suoi averi

Hanno tra i venti e i trent'anni e uno di questi non doveva trovarsi in territorio italiano in quanto oggetto di espulsione con divieto di rientro fino al settembre 2020: sono queste le informazioni sulle quattro persone fermate e identificate dai carabinieri come i responsabili della rapina di un anziano residente a Lignano, avvenuta l'altro ieri

A quanto pare, infatti, i carabinieri del Nucleo investigativo di Udine, coadiuvati dai colleghi della stazione di Lignano e di Latisana, hanno fermato nella serata di ieri quattro persone e oggi dovrebbe esserci un processo per direttissima, proprio in virtù del fatto che una di queste era stata oggetto di espulsione dal territorio italiano fino a settembre 2020. I quattro uomini, che si sono introdotti nell'appartamento dell'imprenditore Giuseppe Spartà, in via Giardini a Lignano, pare che fossero già noti alle forze dell'ordine di fuori regione.

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