Ferito con un colpo d'arma da fuoco alla gamba: si è costituito il sospettato

Si tratta di un 46enne residente a Tavagnacco, che sostiene di aver agito per legittima difesa

Il procuratore capo De Nicolo

Lo scorso 2 gennaio un uomo era stato lasciato all’esterno del pronto soccorso con una coscia sanguinante, dopo una ferita d’arma da fuoco, facendo scattare le indagini sull’origine della vicenda. Oggi si è presentato da solo dai carabinieri di Udine il nomade sospettato di essere l’autore del ferimento. L’uomo, un 46enne residente  a Tavagnacco, è in stato di fermo. Lo ha confermato il Procuratore capo di Udine Antonio De Nicolo. Il sospettato è stato sentito dal pm alla presenza dell'avvocato e ha fornito la sua versione dei fatti, sostenendo di aver agito per legittima difesa. La sua posizione dovrà essere vagliata dai carabinieri del Nucleo investigativo e del Norm della Compagnia di Udine. Per il momento è stato portato in carcere, in attesa della convalida del fermo. Le indagini proseguono per delineare i contorni della vicenda.

Potrebbe interessarti

  • Post-sbornia: i rimedi per stare meglio dopo una bevuta

  • I sintomi, i rimedi e le cure per il morso del ragno violino

  • Quanto bisogna aspettare prima di fare il bagno?

  • E' vero che le zanzare preferiscono pungere certe persone rispetto ad altre?

I più letti della settimana

  • È friulano il migliore giovane neurologo d'Europa

  • Ecco chi sono i rapinatori: quattro uomini con base a Passons

  • Da lunedì chiusa un'uscita autostradale per cinque mesi

  • Schianto mortale in Slovenia, perde la vita un 48enne friulano

  • Bambina di due anni trova una bomba scavando una buca in spiaggia

  • Morto un turista in spiaggia a Lignano Sabbiadoro

Torna su
UdineToday è in caricamento