Casalinghe arrabbiate: "rivogliamo indietro tutti i nostri soldi!"

A dirlo è la presidente regionale di Federcasalinghe Lauretta Serafini. L'invito suona perentorio, indirizzato verso una classe politica che sembra troppo sorda alle richieste dei cittadini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

"Politici, dateci i soldi indietro". L'invito, che suona come una vero e propria intimazione, proviene dalla FederCasalinghe del Friuli Venezia Giulia a nome delle famiglie friulane, stanche dei continui scandali della politica italiana: "le famiglie sono stufe di questa politica sporca – afferma la presidente regionale dell'associazione Lauretta Serafini – e ora diciamo sul serio che ci avete beffati, vogliamo che vengano restituiti i soldi ai cittadini, sotto qualunque forma, dati ai partiti. Stanno poco a toglierceli i nostri risparmi, ma ora che la gente non ha lavoro e l'economia è ferma a chi succhiano ancora il sangue? I pensionati non arrivano neanche al 20 del mese, è una vergogna che chiedano ancora sacrifici quando i partiti sono pieni di soldi non spesi".

La rabbia della Federcasalinghe è l'espressione di moltissime famiglie, allo stremo delle forze: "i politici - prosegue Serafini - prendano coscienza delle gravi difficoltà economiche delle famiglie e smettano di riempirsi la bocca ai comizi elettorali parlando di famiglie e pensionati. Basta, non lo accettiamo più, non abbiamo più niente da dare, vogliamo anzi i soldi indietro. Ci risulta che nessun partito abbia restituito il denaro non speso. Bene, noi cittadini sempre più tartassati sappiamo cosa farcene, ne abbiamo urgenza e bisogno".

 

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