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Lunedì, 30 Gennaio 2023
Cronaca Paderno / Via Torino

Febbre del Nilo, via Torino a Paderno dovrà essere disinfestata

La decisione è stata presa in seguito alle indicazioni previste dal "Piano nazionale integrato di sorveglianza e risposta ai virus West Nile e Usutu – 2018". Un soggetto che ha contratto il virus risiede in zona

Via Torino dovrà essere sottoposta a disinfestazione a causa della "Febbre del Nilo". «In data odierna - fanno sapere dal Santa Maria della Misericordia - è stato notificato al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata un caso confermato di virus West Nile autoctono, trasmesso dalla zanzara genere Culex pipens in un residente del Comune di Udine. Di conseguenza, così come previsto dalle indicazioni del Piano nazionale integrato di sorveglianza e risposta ai virus West Nile e Usutu – 2018, verrà effettuato un intervento adulticida, larvicida e di eliminazione dei focolai larvali per un raggio di 200 metri dal luogo dove risiede il caso, che si trova proprio nella strada di Paderno.  L’intervento è previsto dalle ore 18.00 alle ore 23.00 del giorno di mercoledì 22 agosto 2018».

La febbre del Nilo colpisce anche a Udine

Accorgimenti

«Durante tale intervento - precisano dalla struttura sanitaria - verranno utilizzati, e se del caso distribuiti, prodotti larvicidi e verrà divulgato del materiale informativo.L'intervento di disinfestazione con prodotto insetticida sarà effettuato tramite motopompa atomizzatrice.  Durante il trattamento con prodotto insetticida la popolazione dovrà restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse; si dovrà sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio d'aria, tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi, ecc.) con teli di plastica. Prima del trattamento raccogliere la verdura e la frutta degli orti o proteggere le piante con teli di plastica in modo ermetico. In seguito al trattamento si raccomanda alla popolazione di procedere, con uso di guanti lavabili o a perdere, alla pulizia di mobili, suppellettili e giochi dei bambini lasciati all'esterno che siano stati esposti al trattamento; in caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone». 

Direttive

Per eliminare i focolai larvali e per evitare che gli stessi possano riformarsi, è importante che la popolazione si attenga a quanto indicato dal personale dell'Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine, che si riportano in sintesi:

- evitare l'abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati, compresi terrazzi, balconi e lastrici solari, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana.

-  evitare qualsiasi raccolta d'acqua stagnante anche temporanea.

- procedere, ove si tratti di contenitori non abbandonati bensì sotto il controllo di chi ne ha la proprietà o l'uso effettivo, allo svuotamento dell'eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare raccolte d’acqua a seguito di pioggia; diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento settimanale sul terreno, evitando l'immissione dell'acqua nei tombini.

- trattare l'acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida.

- tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce da sterpi e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza.

- provvedere, nei cortili e nei terreni scoperti al taglio periodico dell'erba onde non favorire l'annidamento di adulti di zanzara.

- svuotare le piscine non in esercizio e le fontane o eseguirvi adeguati trattamenti larvicidi.

- sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolte d'acqua in caso di pioggia.

- stoccare i copertoni, dopo averli svuotati da eventuali raccolte d'acqua al loro interno, al coperto o in contenitori dotati di coperchio o, se all’aperto, proteggerli con teli impermeabili in modo tale da evitare raccolte d'acqua sui teli stessi.


 

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