Cronaca San Daniele del Friuli

Prosciutti di San Daniele Dop tarocchi, sequestrate 50 mila cosce

Migliaia le cosce che non rispetterebbero il disciplinare. Prosegue l’indagine della Procura di Pordenone partita nel 2016

I Carabinieri del Nas e dell'Ispettorato anti-frodi hanno provveduto al sequestro di 50 mila cosce in stagionatura che sarebbero state vendute come ‘Dop’. Prosegue l’indagine portata avanti dalla Procura di Pordenone contro i falsi prosciutti di San Daniele che non risponderebbero ai rigidi criteri del disciplinare di denominazione d’origine protetta. Ma sarebbero 250mila i pezzi non conformi che gli inquirenti ritengono siano spacciati come San Daniele Dop.

L’attività della Procura era iniziata nel 2016 e, a luglio dello scorso anno, aveva portato a otto arresti, tra imprenditori, produttori, liberi professionisti e titolari di macelli per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla frode nel commercio, falso, contraffazione dei marchi e truffa ai danni dell’Unione europea. Ad agosto, le misure cautelari erano state revocate dal Tribunale del Riesame.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Prosciutti di San Daniele Dop tarocchi, sequestrate 50 mila cosce

UdineToday è in caricamento