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False fatture e influenze illecite, nei guai un commercialista

Nel mirino della Procura della Repubblica di Udine Luca Vidoni. Il professionista è accusato di traffico di influenze illecite

Luca Vidoni, commercialista udinese, è indagato per l’ipotesi di reato di traffico di influenze illecite. La Procura della Repubblica di Udine ha chiuso nei giorni scorsi l’inchiesta, notificando l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.

Secondo l’accusa, sfruttando la fiducia e amicizia con l’allora assessore regionale al Turismo e alle Attività Produttive, il commercialista si sarebbe fatto promettere dal presidente pro-tempore della GeTur Scarl, il pagamento di 150 mila euro, pari al 2% di un contributo chiesto dalla GeTur alla Regione per realizzare la piscina destinata ad ospitare i Giochi olimpici della gioventù europea ‘Eyof 2005′ di Lignano Sabbiadoro.

La somma sarebbe stata il prezzo per la mediazione illecita con l’assessore regionale. Con due bonifici, dell’agosto e novembre 2004, coperti da false fatture, il presidente di GeTur avrebbe versato a Vidoni 60 mila euro, rinviando nel tempo la consegna del saldo
 

Luca Vidoni, commercialista udinese, è indagato per l’ipotesi di reato di traffico di influenze illecite. La Procura della Repubblica di Udine ha chiuso nei giorni scorsi l’inchiesta, notificando l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.

Secondo l’accusa, sfruttando la fiducia e amicizia con l’allora assessore regionale al Turismo e alle Attività Produttive, il commercialista si sarebbe fatto promettere dal presidente pro-tempore della GeTur Scarl, il pagamento di 150 mila euro, pari al 2% di un contributo chiesto dalla GeTur alla Regione per realizzare la piscina destinata ad ospitare i Giochi olimpici della gioventù europea ‘Eyof 2005′ di Lignano Sabbiadoro.

La somma sarebbe stata il prezzo per la mediazione illecita con l’assessore regionale. Con due bonifici, dell’agosto e novembre 2004, coperti da false fatture, il presidente di GeTur avrebbe versato a Vidoni 60 mila euro, rinviando nel tempo la consegna del saldo

Il commercialista udinese Luca Vidoni è indagato per l’ipotesi di reato di traffico di influenze illecite, il vecchio millantato credito. La Procura di Udine ha chiuso nei giorni scorsi l’inchiesta, notificando l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Secondo l’accusa, sfruttando la fiducia e amicizia con l’allora assessore regionale al Turismo e alle Attività Produttive, il commercialista si sarebbe fatto promettere dal presidente pro-tempore della GeTur Scarl, il pagamento di 150 mila euro, pari al 2% di un contributo chiesto dalla GeTur alla Regione per realizzare la piscina destinata ad ospitare i Giochi olimpici della gioventù europea ‘Eyof 2005′ di Lignano Sabbiadoro. La somma sarebbe stata il prezzo per la mediazione illecita con l’assessore regionale. Con due bonifici, dell’agosto e novembre 2004, coperti da false fatture, il presidente di GeTur avrebbe versato a Vidoni 60 mila euro, rinviando nel tempo la consegna del saldo
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