A Expo 2015 anche Eufyr, lo yogurt nato al parco scientifico e tecnologico di Udine

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Dopo aver ottenuto il premio europeo per l'innovazione al Plma di Amsterdam, lo yogurt Eufyr, nato dalla collaborazione tra Coop NordEst, Coop Italia e Turval, azienda del Parco Scientifico e Tecnologico di Udine specializzata nella ricerca e nella produzione di probiotici, sarà presentato come case history a EXPO 2015.

Un successo tutto friulano nato dalla sinergia tra ricerca scientifica, impresa cooperativa e industria che ha visto nascere un prodotto alimentare innovativo basato sul principio attivo Turval B0399, un probiotico composto da lievito lattico e non da bifido batteri o fermenti lattici. Ciò che lo differenzia dagli altri prodotti concorrenti sul mercato è il fatto di essere il primo yogurt in grado di garantire il mantenimento dell'equilibrio della flora batterica intestinale anche durante una eventuale terapia antibiotica e questo costituisce una grande innovazione nel settore dei probiotici.

"La presenza di prodotti nati all'interno di Friuli Innovazione nella cornice di Expo2015 - commenta il presidente Guido Nassimbeni - è motivo di orgoglio e dimostra l'importante ruolo del Parco nell'ecosistema dell'innovazione del Friuli Venezia Giulia. È un esempio di come la sinergia tra competenze chiave dei diversi attori del territorio possa produrre risultati concreti di altissimo livello".

Riconoscendo il ruolo strategico che hanno avuto i Laboratori Turval nel portare innovazione all'interno della grande distribuzione, Coop Italia e Coop International hanno deciso di proseguire con gli investimenti sulla linea di prodotti Eufyr, nata grazie al brevetto dell'azienda di Alessandro Turello.

"La COOP ha scelto di presentare in anteprima all'EXPO di Milano la case history dello yogurt EUFYR - precisa Alessandro Turello - come esempio di strategia di innovazione di prodotto da adottare per una grande società di distribuzione a marchio."

Un successo meritato quello della Turval, che da oltre dieci anni studia e lavora al Parco di Udine per ampliare le applicazioni in campo alimentare del proprio brevetto. Proseguendo nel lavoro di ricerca, nei mesi scorsi l'azienda si è anche aggiudicata un finanziamento dell'Università di Verona con il quale lavorando insieme ai ricercatori del Dipartimento di biotecnologie veronese metterà a punto un metodo più aggiornato per il controllo di qualità del Lievito Lattico Probiotico Turval B0399, svilupperà un processo di produzione più efficiente, ma soprattutto potrà studiare per la prima volta in modo specifico le caratteristiche genetiche di questi nuovi lieviti probiotici.

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