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Ex Upim, il Comune ha rilasciato il permesso per costruire

Honsell: «Un passo avanti molto importante per la città, che nel giro di due anni potrà vedere risolto questo problema»

Dopo il via libera della Giunta di 20 giorni fa arriva anche il permesso di costruire: nella giornata di oggi infatti - come comunicato dal Comune - il Servizio Edilizia privata ha rilasciato all'Immobiliare Rizzani De Eccher srl il placet per l'esecuzione dei lavori di ristrutturazione dell'ex Upim. Con questa autorizzazione l'impresa costruttrice potrà procedere ora con l'avvio dell'intervento, fatto salvo l'obbligo di darne comunicazione all'amministrazione comunale entro 7 giorni.

Fidejussioni

Ai fini dell'ottenimento dell'autorizzazione a costruire la Rizzani De Eccher ha prodotto tre polizze fidejussorie per l'esecuzione di lavori di ripristino di eventuali danni al suolo pubblico con l'occupazione dell'area di cantiere e l'armatura in via Savorgnana, via Cavour, piazzetta Belloni e piazza Duomo, nonché alle due aree verdi pubbliche di piazzetta Belloni e giardino Morpurgo. La ditta di Pozzuolo ha effettuato inoltre un versamento di 35 mila euro a titolo di rimborso per l'allestimento di un nuovo e diverso spazio per gli eventi culturali programmati in corte Morpurgo. Il permesso a costruire rilasciato dal Comune è soggetto al pagamento del contributo per gli oneri di urbanizzazione per complessivi 160.292,93 euro.

Honsell

«Questo è uno degli atti più significativi perché va a risolvere una criticità che avevamo proprio nel cuore del centro storico e del Friuli – sottolinea il sindaco di Udine, Furio Honsell –. Un progetto difficile e complesso che ha acceso il dibattito il città, come è giusto che sia. Come Comune abbiamo cercato di tutelare tutti i punti di vista e penso che comunque sia un passo avanti molto importante per la città, che nel giro di due anni potrà vedere risolto questo problema che si protrae da anni».

Piazzetta Belloni

La scorsa settimana, inoltre, l'amministrazione comunale aveva concordato con i progettisti dell'intervento di prevedere una serie di precauzioni per il verde di piazzetta Belloni, che sarà tutelato dai lavori e, per quanto riguarda siepi e arbusti, custodito nel vivaio comunale di via Nodari in attesa di tornare a cantiere finito.

Giacomello

«Si chiude una vicenda complessa dovuta anche alle caratteristiche, all'importanza e alla posizione dell'edificio – è il commento del vicesindaco e assessore alla Pianificazione territoriale, Carlo Giacomello –. Ancora una volta la sinergia tra pubblico e privato caratterizza l'operato di questa amministrazione. L'elemento più importante, che forse è stato sottovalutato nelle polemiche emerse nel corso di questa vicenda, è che per la prima volta si inserisce in questo edificio l'elemento residenziale. Come amministrazione vogliamo una Udine che guarda avanti, una città che riviva con un tempo e una luce nuova, non una città rivolta al passato. In quest'ottica rispetto alla pedonalizzazione, alla crescita dei negozi e alla molteplicità di iniziative, l'elemento residenziale è quello che può dare più prospettive di sviluppo a lungo termine».

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