Ex Cavarzerani, Fedriga: "Cacciateli subito". Si pensa a nuove aree di accoglienza

Mentre il presidente della Regione attacca il Governo, la Prefettura ipotizza la possibilità di individuare nuove sistemazioni visto che la vecchia caserma è al collasso. Il Comune non ha fornito nuove destinazioni

"Inaccettabile: entrano illegalmente in Friuli Venezia Giulia e si permettono pure di fare rivolte se chiediamo la quarantena per tutelare la salute pubblica". Così il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, su quanto accade alla ex caserma Cavarzerani di via Cividale, con la rivolta dei migranti bloccati all'interno della struttura. "I nostri cittadini sono stati chiusi a casa per settimane con grande senso di responsabilità, mentre immigrati entrati clandestinamente si ribellano. Faccio un appello al Governo sperando che ascolti: cacciateli subito al di fuori dei confini nazionali".

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L'assessore alla sicurezza, Alessandro Ciani, ha confermato che gli ospiti della struttura dovranno sottoporsi ad altri 14 giorni di quarantena. Alle 14.30 sarà sul posto il questore – Manuela De Bernardin Stadoan –. Il prefetto Angelo Ciuni deciderà se trovare nuove aree per accogliere i migranti. Il Comune di Udine, per il momento, non ha dato la disponibilità a individuare nuove aree in città.

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