Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Viale Venezia

Furti in serie a Udine e Lignano con l'aiuto di un complice in carrozzina, si nascondevano all'estero

La Squadra mobile di Udine ha partecipato alle operazioni per individuare due soggetti destinatari di mandato di arresto europeo

Possesso e utilizzo di documenti falsi, furto di beni di lusso in diversi esercizi commerciali tra le province di Como, Gorizia e Udine – nel primo caso –, furti in spiaggia a Lignano ai turisti, in un negozio di Udine, di un'automobile in provincia di Aosta (a Point Saint Martin) e danneggiamenti (ad Aosta) – nel secondo –. Sono i reati per i quali sono stati condannati, rispettivamente, il 47 enne bosniaco Esad Balicevac e il 28 enne marocchino Zouhair Talane. Entrambi sono stati destinatari di un mandato di arresto europeo, a cui è stata data esecuzione tra il 5 e l'8 febbraio. Il bosniaco deve scontare un cumulo di pene di 3 anni, 7 mesi e 28 giorni di reclusione, mentre il marocchino 3 anni e 4 mesi. Nel primo caso le sentenze sono state emesse dai tribunali di Como, Gorizia e Udine (reati compiuti tra il 2006 e il 2012), nel secondo dai tribunali di Udine e Aosta (reati compiuti nel 2013). Alle operazioni di rintraccio ha partecipato la Squadra mobile di Udine. 

Balicevac

Il primo evento registrato è del 2006, quando il bosniaco è stato arrestato al valico confinario di Chiasso, a Como, perché trovato in possesso di un passaporto sloveno falso. Gli accertamenti hanno dato modo di appurare che aveva usurpato l’identità di un cittadino della nazione confinante, per almeno tre anni, declinando proprio quelle generalità durante i controlli.  Nel 2009 è stato arrestato, assieme a un connazionale, a Gorizia per furto di abbigliamento in un negozio del centro. E' riconosciuto come colpevole di una serie di furti di abbigliamento avvenuti in più occasioni a Lignano Sabbiadoro, fra il 2011 e il 2012. Si accompagnava a due complici, uno dei quali in sedia a rotelle, che aveva il compito di occultare il materiale oggetto di furto e farlo fuoriuscire dalla struttura commerciale senza essere controllato. L’uomo, in seguito al mandato di arresto europeo emesso dalla Procura di Udine, è stato intercettato il 15 ottobre 2020 in Germania ed estradato il 5 febbraio. Ultimate le pratiche di rito, è stato associato al carcere di Civitavecchia. 

Talane

Nel secondo caso il soggetto è stato arrestato in seguito a un mandato di arresto europeo che la Procura di Udine aveva predisposto, nella città svedese di Trelleborg, a bordo di un treno diretto in Germania. A conclusione della fase estradizionale avvenuta in data 8 febbraio, l’uomo è stato condotto al carcere di Spoleto.

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