Tablet difettoso all'interno di un'ambulanza, Riccardi smentisce

Dopo la denuncia del presidente di un'associazione triestina, a parlare è il vicegovernatore con delega alla salute, Riccardo Riccardi, che smentisce la notizia

Immagine d'archivio

Da una parte l'accusa, dall'altra la difesa. Da una parte Walter Zalukar, presidente dell'Asociazione Costituzione 32, dall'altra il vicegovernatore con delega alla sanità Riccardo Riccardi.

L'accusa

Pare che a causa dell alte temperature del momento un tablet sarebbe esploso all'interno di un'ambulanza in servizio a Palmanova. Il fatto è stato posto all'attenzione da Walter Zalukar, presidente dell'Associazione Costituzione 32. Lo scoppio si sarebbe verificato sabato 6 luglio, quando la batteria di un tablet usato per la localizzazione del NUE 112-SORES 118, pare abbia preso fuoco. Quello che Zalukar si chiede ècome mai il provvedimento di sostituzione abbia interessato solo Trieste e non il resto della regione.

La risposta

«È completamente priva di fondamento la fake news relativa a una presunta esplosione di una batteria di tablet installato su un'ambulanza in servizio a Palmanova. Chi ha diffuso queste storture dovrà assumersi la responsabilità delle sue azioni. Mai nascondere la verità e avere paura di ciò che non funziona, ma raccontare la non verità è inaccettabile. Si tratta di atti irresponsabili ai quali dare immediatamente una risposta dura».

Questa la decisa presa di posizione del vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Insiel, che fornisce le apparecchiature montate sulle ambulanze in aggiunta alle dotazioni radio-telefoniche per gestire le missioni dei mezzi, precisa che non risultano segnalazioni di problemi di questa portata sui tablet Datcom. Nei giorni scorsi un dispositivo montato su una ambulanza presentava un leggero rigonfiamento sulla parte posteriore, tanto che il tablet è stato mandato in assistenza e sostituito.

«Il rapporto che abbiamo ricevuto dal Primario del Pronto soccorso di Palmanova - conferma Riccardi - è il seguente: a bordo di un'ambulanza in dotazione a Palmanova la parte posteriore di un tablet si è rigonfiata per la dilatazione della batteria e il dispositivo si è distaccato dal supporto. Non c'è stata alcuna conseguenza per l'equipaggio. Il tablet si manteneva funzionante. È stato un inconveniente tecnico senza alcuna rilevanza operativa né alcun rischio per gli operatori».

 

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